Poche ore prima di salire sul palco dell’Ariston per la prima serata di Sanremo 2025, Fedez ha scritto su Instagram che "Battito" è una canzone di «amore e odio», un brano che parla di lotte contro i propri demoni, di «battaglie contro le debolezze». Un guardarsi allo specchio, insomma, un cadere per «imparare a rialzarsi». Lo ha fatto per mettere un punto alle polemiche, al flusso continuo di parole e di gossip che hanno accompagnato la sua partecipazione al Festival. E, soprattutto, per riaccendere i riflettori sulla sua musica. "Battito", ha continuato Fedez, è «la caduta, è il crollo, un richiamo a chi non vuole più fuggire». E non è un caso che in questa lunga spiegazione affidata ai social, prepotente, ricorra molte volte la parola fallimento: l’artista vuole raccontarci una storia di rinascita - la sua, la nostra, quella di tutti - senza cancellare dall'equazione la sofferenza che sempre il cambiamento porta con sé.
«Battito è una canzone d’amore e d’odio. È il respiro affannoso della lotta più temuta, quella contro noi stessi, In cui viviamo accompagnati dai nostri demoni, danziamo con le nostre debolezze. Fingiamo di non sentirli, di non vederli, ma loro sono lì. Nel silenzio. Nel vuoto che rimbomba più forte di qualsiasi applauso o fischio». Così ha scritto il rapper poche ore della sua esibizione raccontando una sensazione che risuona in tutti noi per il suo essere così potente, letale, diretta e a volte inarrestabile. «Esiste un momento in cui comprendiamo che il coraggio più grande non è la fuga, ma il guardarsi negli occhi. Smettere di ignorare quel vuoto assordante che grida per essere ascoltato perché è l’unico modo di esistere davvero. Non possiamo controllare ciò che accade intorno a noi, ma possiamo decidere come reagire a tutto questo». E poi ha concluso: «Cadiamo per imparare a rialzarci. Cadiamo perché la vita non smetterà di riproporci la stessa lezione, finché non la faremo nostra. Una spirale ciclica che vuole solo essere ascoltata. Battito è un richiamo a chi non vuole più fuggire. Non è più tempo di scappare, è tempo di cadere».
"Battito" segna il grande ritorno di Fedez a Sanremo e lo fa con un’esibizione intensa e centrata in cui le parole della canzone - «Le Paranoie hanno bisogno di troppe attenzioni/Forse mento/Quando ti dico/Sto meglio/Stringimi avvolgimi» - si intrecciano senza soluzione di continuità alla sua biografia. Non è possibile, infatti, scindere l’artista dal suo vissuto. Non con Fedez, ormai questo lo sappiamo.










