«Sono agitata ed emozionata: sono lontana dalla tv da nove mesi e un giorno, è come un parto. Questo è un parto, sto partorendo in diretta dalla Venier!». Barbara D'Urso ha scelto il salotto dell'amica Mara per parlare della sua carriera, dei suoi progetti futuri e della brusca interruzione del suo contratto con Mediaset annunciato la scorsa estate tra il clamore generale. E lo ha fatto in grande stile domenica 3 marzo durante un'attesissima puntata di Domenica In. Dopo il fiume in piena colmo di confessioni e delusioni affidato al Corriere della sera all'indomani del mancato rinnovo del suo contratto con l'azienda guidata Pier Silvio Berlusconi, Barbara è rimasta in silenzio, in attesa della naturale risoluzione dell'accordo (scaduto a dicembre) e di poter finalmente vuotare il sacco su un allontanamento che l'ha ferita profondamente. Pur non confermando il suo ritorno nella prima serata di Rai Uno per una nuova edizione di Carramba che sorpresa!, come rumors insistenti recitavano nei giorni scorsi, si è detta «serena» e in rinascita.
«Io ho iniziato in Rai, la mia carriera è partita da qui. Non a caso sono oggi sono da Mara. Avevo 19 e sono stata 22 anni in Rai, poi altri 22 anni a Mediaset. Ritornare qui è stata un'emozione, la vita ti sorprende sempre».
«Sto bene, professionalmente sono serena, ho una famiglia stupenda, ma non ho ancora elaborato il lutto della mia perdita, dell'addio alla mia casa, a Mediaset. Ho dato tutto a quell'azienda, ci sono sempre stata. C'ero durante il covid per tenere compagnia agli italiani, non ho mai detto no a nulla. Il modo terribile in cui sono stata strappata al mio mondo, a cui ho dato tutto per 16 anni, ancora mi fa male. Il dolore è qui, piano piano passerà. Oggi rientrare in Rai per me significa tantissimo».
Di quel benservito ricorda tutto: il giorno, persino l'ora in cui ha saputo di essere stata esautorata dal suo programma Pomeriggio 5, che da settembre vede alla conduzione Myrta Merlino. A sorpresa, senza avvisaglie, come aveva già detto al Corriere, Barbara D'Urso ha scoperto di aver perso il suo posto nel mondo. L'intervista con Mara Venier, sua amica da tempo, è poi continuata sui binari rassicuranti e a tratti dolorosi dell'infanzia e dell'adolescenza di D'Urso, col racconto della perdita della madre a 11 anni, le prime amicizie, il rapporto con i fratelli, i successi in tv degli esordi, la relazione con Miguel Bosè quando entrambi erano molto giovani, un flirt (non confermato) con Vasco Rossi, l'amore con Mauro Berardi, padre dei suoi due figli con cui è rimasta per 11 anni. «Dopo la nostra separazione, abbiamo imparato di nuovo a volerci bene. Un legame che continua ancora adesso. Voglio approfittare per dire a tutti quelli che in questo momento si trovano in questa situazione di fare un gesto di pace, i figli soffrono per questi litigi».
«Il 2 settembre, quando sarebbe dovuta partire la mia trasmissione, sono volata in Inghilterra, volevo andare via, soffrivo troppo. Così ho preso una casetta e mi sono iscritta a una scuola d'inglese». Di rimpianti ne ha solo uno: «Non mi sono mai pentita di niente, rifarei tutto, da ogni errore ho imparato tanto. Cerco sempre di essere onesta, questo è l'importante. Forse avrei dovuto reagire quando mi veniva chiesto di fare delle cose che a me non piacevano. Avrei dovuto dire no, ribellarmi. Ora non capiterà più».









