Dopo essere rimasta in silenzio per alcuni giorni, Mew ha deciso di parlare raccontato la propria verità in merito alla sua uscita di scena da Amici 2024 insieme al fidanzato Matthew.
Ad allontanare Mew da Amici non sono infatti state le liti con i professori né tanto meno una inaspettata gravidanza, quanto un grave problema di salute che l’ha costretta a prendere una decisione «difficile ma anche positiva»: ovvero quella di lasciare dal programma.
«Entrare ad Amici per me è stata una salvezza. Se penso ad Amici penso a Maria, una donna incredibile che mi ha sostenuta in qualsiasi momento e mi capisce. Il rapporto che abbiamo lo porterò sempre nel cuore», ha raccontato la cantante in un video pubblicato su Instagram. «Il programma mi ha dato tante conferme di cui avevo bisogno. Sono entrata da nessuno nella scuola e ne sto uscendo consapevole non solo dei miei limiti ma soprattutto di come fare a superarli», ha proseguito la 23enne, che nel talent a scoperto sì il suo lato più forte ma anche quello più fragile.
«Ho deciso, insieme a tutti che sarebbe stato giusto essere sincera, soprattutto con me stessa. Ascoltare il mio corpo, la mia mente… continuare questo percorso affrontandolo senza indossare maschere, non ha senso. Purtroppo, la depressione salta fuori nei momenti anche migliori della vita», ha spiegato Mew, la cui uscita di scena da Amici di Maria De Filippi era stata imputata a dei generici «motivi personali» che nessuno aveva sospettato potessero essere tanto gravi.
La cantante ha poi raccontato di aver smesso di mangiare a causa dei troppi problemi ma di essersi tenuta tutto dentro, amplificando ancora di più la sua sensazione di malessere. «I pensieri oscuri sono tornati sempre più forti. Sono arrivata a dubitare di me», ha ammesso la fidanzata di Matthew, Mew, prima di dedicare un pensiero al compagno («Il nostro amore è qualcosa di vero e travolgente») lanciando poi un importante messaggio a tutti i propri fan dove diceva: «La salute mentale è una priorità. Abbiate il coraggio di vivere anche il male, non pensate che ii vostri dolori siano condanne».










