Dopo mesi e mesi di attacchi, la produzione di Amici di Maria De Filippi ha deciso di replicare alle continue accuse da parte di Luca Jurman, ex insegnante di canto della scuola di Canale 5.
Se fino a oggi il team di Amici 2023 era sempre rimasto in silenzio, dopo i numerosi post pubblicati da Jurman durante le vacanze di Natale i collaboratori di Maria De Filippi hanno deciso di diffondere una nota ufficiale in cui chiariscono la situazione con l’ex professore e, soprattutto, il motivo per cui Luca sarebbe così critico nei confronti del talent.
«Che si parli di un programma tv nel web o sui giornali è cosa più che normale. Che se ne parli perché qualcuno decide di screditare quel programma perché non corrisponde al suo gusto personale, succede e va accettato come tutte le critiche. C’è però un limite», si legge nel messaggio pubblicato sugli account ufficiali di Amici.
«È da un mese o più che un ex coach di canto di Amici, Luca Jurman, cerca disperatamente visibilità infangando come più può un programma per il quale ha chiesto centinaia di volte di tornare a farne parte. Dal 2018 fino a una manciata di mesi fa, ha telefonato decine e decine di volte, ha mandato tanti messaggi, ha cercato in ogni modo di poter rientrare a far parte del cast tecnico o artistico di amici. È venuto di persona negli uffici della società a Roma per proporsi e per, secondo lui, dimostrare quanto si fosse sbagliato andandosene all’epoca in cui decise di fare un “colpo di scena”», prosegue poi il post, svelando ciò che non tutti sanno, e cioè che l'insegnante per sua scelta nel 2011 aveva deciso di abbandonare il programma dopo 4 anni dietro alla cattedra.
«Verso la fine di una puntata del serale, all’epoca in diretta, si alzò e – guarda caso con sotto la sedia già il cappotto e la sua borsa – disse appunto in diretta che riteneva terminato il suo lavoro ad Amici (aveva perso la sua ultima allieva). Nei giorni successivi cercò in ogni modo di tornare sui suoi passi, ma ritenemmo che fosse sufficiente chiudere il rapporto lì e con tanta buona educazione gli dicemmo che poteva serenamente ritenersi libero anche dal contratto che lo avrebbe invece impegnato per qualche altra settimana. Ognuno è giustamente libero di fare le proprie scelte e la scelta di avere Jurman tra i coach era già stata messa in discussione più e più volte dalla produzione perché i suoi metodi parevano per una serie di ragioni poco limpidi e poco funzionali alla vita artistica degli allievi. Le strade si dividono e con buona pace di tutti di solito», prosegue il comunicato scritto dai lavoratori di Amici di Maria De Filippi 2023.
«Invece nel suo caso, come appare dai social dove quasi quotidianamente esterna fandonie, pare che non potendo arrivare là dove espressamente, direttamente e personalmente ha richiesto di tornare, lo abbia portato portato a infangare svilire denigrare la sua ambita meta. Non mi riaccettate? Allora vi sputo addosso (La volpe e l’uva). Ecco questo è Jurman e questo sarebbe tutto, se non fosse che lui oggi stia pervicacemente a negare di aver chiesto di tornare, a negare sfacciatamente di aver proposto se stesso come ‘giudice cazzuto’… Ora, non siamo in un tribunale e non si possono sbandierare i messaggi inviati di testo e audio. Ma quei messaggi ci sono e lui lo sa, quindi noi siamo tanto pazienti, ma perché insistere?», conclude poi il post che, siamo certi, darà il via a un succoso botta e riposta via social che proseguirà anche nei prossimi giorni.










