Noah Strausser Speer Wyle, conosciuto come Noah Wyle, è un attore e produttore americano. Al fianco di George Clooney, è forse uno dei volti più noti degli Anni '90: nei panni di John Carter, Noah ha contribuito al successo di E.R. Dopo qualche altro lavoro, oggi è un attore di successo e un uomo d’affari (la serie The Pitt vi dice qualcosa?). Noah Wyle è ospite di Fabio Fazio nella puntata del 25 gennaio (Che tempo che fa, dalle 19.30 sul Nove). Ecco allora chi si nasconde sotto il camice del medico in corsia.



Noah Wyle, alias John Carter di E.R.

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Ron Galella, Ltd. //Getty Images

E.R. - Medici in prima linea è sicuramente una delle serie tv cult di tutti i tempi. Ha reso celebre il genere medical, aprendo le porte a telefilm come Grey’s Anatomy per esempio. Dal 1994 al 2009, E.R. è andata in onda per 15 stagioni ininterrotte. E al fianco di un affascinante George Clooney c’è stato, per 13 stagioni, proprio Noah Wyle. Nei panni del dottor John Carter, Noah ha raggiunto la popolarità come star del piccolo schermo. Il produttore della serie lo ha scelto personalmente, credendo che Wyle fosse adattissimo al ruolo. Questo è il ruolo che dà inizio alla carriera di Noah, che diventerà uno dei volti più riconosciuti e amati negli Anni '90. Rimarrà fedele al suo camice bianco quasi fino all’ultimo, ma quando il cast originario passa ad altro, decide di abbandonare la serie anche lui.

Noah Wyle di nuovo in E.R.?

Tempo fa circolava voce che il medical drama potesse tornare, in una stagione revival. A queste indiscrezioni ha risposto proprio Noah, affermando che non ha alcuna intenzione di tornare dietro le telecamere. Secondo l’attore, la possibilità di un remake o di un reboot è assolutamente da escludere. Le ragioni? Stando a quanto afferma a TvInsider.com, lo showrunner non vuole compromettere lo spettacolo, mettendo di nuovo mano a un universo narrativo rimasto nel cuore di tutti. «Non succederà mai. John Wells non lo farebbe mai. Non farlo serve a proteggere l’integrità dello spettacolo», ha dichiarato Wyle allo stesso magazine. Fan di E.R., rinunciate all’idea di tornare nelle corsie del famoso ospedale.

Noah Wyle nella reunion di E.R.

Non tutto è perduto però: qualche anno fa i medici più famosi del piccolo schermo hanno organizzato una reunion virtuale. Il merito è di Stars in the House, che ha messo insieme tutti i protagonisti dell’amata serie per uno scopo benefico. I proventi dell’evento saranno devoluti in favore di The Actors Fund e Waterkeeper Alliance.

Noah Wyle dopo E.R.

Dopo aver prestato il volto al medico John Carter, Noah ha avuto delle difficoltà a trovare progetti altrettanto interessanti. Sicuramente memorabile la sua interpretazione di Steve Jobs, nel film I pirati della Silicon Valley. Il film è basato proprio sul fondatore della Apple, e in maniera romanzata racconta lo spirito di un gruppo di ragazzi pronti a far fortuna nella prima era di internet. Lo stesso Jobs apprezza il lavoro di Noah, tanto che a una fiera dedicata al mondo Apple lo fa salire sul palco al posto suo, raggiungendolo solo qualche minuto dopo. A questo successo, segue poi la serie tv Falling skies, serie sci-fi prodotta da Steven Spielberg che va avanti per 5 stagioni. Fa una piccola parte in Donnie Darko, che all’epoca non ha ottenuto molto successo ma che oggi è considerato un cult.

Noah Wyle torna alla ribalta con The Librarian

Nei primi anni 2000 è stato offerto a Noah il ruolo di protagonista nel film per la tv The Librarian. Qui interpreta un giovane talentuoso che lavora in una speciale biblioteca, ricca di reperti magici e mitologici. Nasce quindi il primo franchise della serie, che impegnerà Noah fino al 2015. In tutto sono stati prodotti due sequel e una serie spin-off, della quale Noah cura la regia (ma non compare nel cast). Nel tempo il film ha guadagnato un discreto pubblico, ma non ha mai raggiunto un successo spropositato.

Noah Wyle, The Red Line cancellata dopo una stagione

Nonostante avesse ottenuto un discreto successo oltreoceano, la serie The red line è stata cancellata dopo una sola stagione. Il protagonista era proprio Noah Wyle, il marito di un uomo di colore ucciso per errore dalle forze dell’ordine. La serie segue le vicende di Noah e di sua figlia adottiva, alle prese con il dolore per la morte del compagno. Purtroppo molto probabilmente la serie non arriverà qui in Italia.

Il successo di The Pitt

Dal 2025 Noah Wyle è protagonista della serie The Pitt, un drama medico di grande successo su HBO Max (e su Sky/NOW in Italia). La seconda stagione è appena iniziata a gennaio 2026 e lui interpreta ancora il ruolo del dottor Michael “Robby” Robinavitch, medico in un pronto soccorso realistico, dove tutto succede all'interno dello stesso turno di lavoro (ogni puntata racconta un'ora del turno, quasi fosse in presa diretta). La sua interpretazione ha già fruttato all'attore un Golden Globe e un Emmy come Miglior attore in una serie drammatica grazie proprio a The Pitt. Oltre a recitare, Wyle è anche produttore esecutivo di The Pitt e ha già diretto diversi episodi della serie nella stagione attuale.



Noah Wyle, la sua vita privata

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David Crotty //Getty Images

Negli anni 2000, Noah Wyle si è sposato con la truccatrice Tracy Warbin. Dal loro matrimonio sono nati due figli, ovvero Owen Strausser Speer e Auden, di 23 e 22 anni. La coppia ha divorziato dopo 9 anni di matrimonio. Dal giugno 2014 Noah è sposato con Sara Wells, e i due hanno una figlia: Frances Harper, nata nel 2015. La famiglia è molto unita e spesso Noah parla dell’influenza positiva che essere padre ha avuto sulle sue scelte professionali. Sara Wells è anche lei attrice e ha avuto ruoli in serie come Californication, Nip/Tuck e Leverage: Redemption. La coppia ha spesso celebrato i loro anniversari e mostrato affetto reciproco anche tramite post sui social media.