È morto nella notte a Genova a 91 anni Gino Paoli, uno dei pilastri della canzone d'autore italiana. Considerato il simbolo per eccellenza della "scuola genovese", insieme a Fabrizio De Andrè, Luigi Tenco e Bruno Lauzi, Paoli ha reso la canzone leggera un racconto intimista, poetico e profondamente personale. Vogliamo ricordarlo con l'esibizione di Mahmood e Blanco nella serata delle cover a Sanremo 2022, quando gli artisti (quell'anno vincitori con "Brividi") portarono il suo successo più famoso, "Il cielo in una stanza".
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Cosa scrivevamo nel 2022
C’era grande attesa intorno all’esibizione di Mahmood e Blanco sulle note de “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli in occasione delle serata delle cover e il duo di artisti, anche questa volta, non ha tradito le attese regalandoci un momento di vera magia.
In una serata dove i colpi di scena sono stati molti (vedi la comparsa a sorpresa di Jovanotti, il cui nome non compariva all’interno della scaletta della terza serata del Festival di Sanremo) tanto quanto i super ospiti che si sono susseguiti sul palco dell’Ariston durante le varie esibizioni, spaziando da Fiorella Mannoia (in coppia con Sangiovanni) a Loredana Bertè (con Achille Lauro), per poi arrivare a Gianluca Grignani (insieme a Irama) e Neck (con Massimo Ranieri, ecco che Blanco e Mahmood hanno deciso di andare controcorrente e non chiamare a raccolta un collega vip dall’hype micidiale, affidandosi solo ed esclusivamente a loro stessi.
Una scelta azzardata che si è dimostrata vincente visto che la versione de “Il cielo in una stanza” che ci hanno regalato Mahmood e Blanco è stata emozionante, intima, delicata ed elegantissima. Una scommessa più che vinta quella che hanno fatto i due cantanti di “Brividi”, trionfatori di Sanremo 2022.





