Barry Keoghan ha affrontato senza filtri uno dei lati più difficili della notorietà digitale. Un esempio su tutti? I leoni da tastiera, purtroppo. Ospite del programma The Morning Mash Up, l’attore ha confessato di sentirsi sotto pressione ogni giorno a causa degli insulti e dei commenti offensivi che riceve online dagli utenti. Le critiche sul suo aspetto fisico, ha spiegato, sono percepite come attacchi che influiscono sulla sua serenità quotidiana.

Nel corso dell’intervista, Keoghan ha descritto quanto pesino certe reazioni, lo spingano a pensare di ritirarsi dalla vita pubblica. «Questa situazione mi fa venire voglia di non uscire di casa», ha detto. Eppure, queste dichiarazioni arrivano in un momento in cui la carriera dell’attore è in piena espansione. Keoghan, classe 1992, è da poco apparso nel nuovo film Peaky Blinders: The Immortal Man e ha ruoli di primo piano in progetti internazionali, tra cui il biopic sui Beatles diretto da Sam Mendes, in cui interpreterà Ringo Starr e Joker in The Batman 2 con Robert Pattinson.



Barry Keoghan, + rapporti umani e - digitali

Iscriviti al canale WhatsApp di Cosmopolitan Italia

Durante la chiacchierata, Keoghan ha affrontato con sincerità la difficoltà di gestire l’attenzione estrema dei social network. Ha raccontato di aver cancellato il suo profilo Instagram nel 2024 (!) proprio per limitare l’esposizione ai commenti negativi. Non solo: l'attore ha ammesso che spesso non riesce a non leggere ciò che viene scritto su di lui.

Non tanto per i commenti riferiti alla sua persona, quanto al pensiero che suo figlio Brando (3 anni) avuto dalla ex fidanzata Alyson Sandro possa«un giorno leggere tutta questa roba quando sarà più grande».

Eppure, il punto centrale, è che i commenti relativi all'aspetto fisico stanno provocando anche effetti psicologici ahimè difficili da elaborare:

«Non vado più nei posti proprio per queste cose. Eppure quando tutto questo inizia a influenzare anche il tuo lavoro artistico, allora diventa davvero un problema. Perché arrivi al punto in cui non hai più nemmeno voglia di stare sullo schermo».

Questo però non vuole mettere in cattiva luce tutta la parte bella e positiva della sua fanbase, ovviamente:

«Sono fortunato ad avere una fan base incredibile, e la gente là fuori è davvero fantastica. È bellissimo quando si partecipa ai Q&A, si parla con le persone, si può essere presenti, rispondere alle loro domande e dare tutto te stesso. Questo è il lato positivo».

Barry Keoghan e tanti altri colleghi nella stessa situazione

In questi ultimi mesi stiamo parlando di numerosi attori che, complice il successo che ti travolge all'improvviso, si trovano ad affrontare anche il lato più complicato e doloroso di questa professione. Da Saltburn a Heated Rivalry. Ne sanno qualcosa infatti anche i colleghi Hudson Williams e Francois Arnaud, attualmente tra le star della serie tv targata HBO Max. Proprio loro attraverso un post pubblicato su Instagram in condivisione hanno scritto un messaggio in cui respingono i commenti omofobi e ogni forma di discriminazione, sottolineando quanto siano stanchi di ricevere questo tipo di "affetto" pieno di odio.