«Era un bacio d'affetto, se proprio devo giustificarlo, ma se invece riteniamo da persone intelligenti che io non devo dire nulla sul mio gesto, va bene così. Però non era programmato, per cui chiaramente la regia non mi ha inquadrato». Levante raggiunge in sala stampa i giornalisti e chiarisce quello che ieri sera, nella serata delle cover, era sembrata una censura della RAI: alla fine della sua esibizione in coppia con Gaia (sulle note della canzone "I Maschi"), le due cantanti si sono scambiate un bacio a stampo. Il momento però non è stato ripreso dalla regia, e la scelta era apparsa una presa di posizione. Ma Levante smonta il caso.

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Courtesy of Press Office

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«Ieri mattina ho provato alle dieci e mezza con Gaia, abbiamo fatto il sound check, la prova del suono, quindi non la prova della regia, e lei mi ha dato un bacetto». La cantautrice continua: «Poi lei mi ha detto "scusa, te l’ho dato senza il tuo consenso"». Da lì l’idea di ricambiare il gesto affettuoso in puntata: «Ma non lo sapeva nessuno, e non lo sapeva il regista Maurizio Pagnussat.

E siccome la regia è con le camere automatizzate che si muovono per come è stata fatta la prova, era stabilito che non ci inquadrassero in quel momento». L’artista preferisce concentrarsi su un altro dettaglio: «Un altro aspetto importante non è tanto la censura che non c'è stata, ma che questa cosa crei dibattito». E invece per Levante non dovrebbe essere così: «Non l'ho fatto perché volevo provocare, l'ho fatto come un bacio a mia sorella, a mia madre, a mia cugina, alle mie amiche. L’ho dato così, e infatti oggi c'è stato un momento in cui ho iniziato a scherzare con tutti i giornalisti che incontravo dicendo “occhio che ti bacio”. Ma io sono questo» chiosa Levante: « e il fatto che mi stia vivendo serenamente Sanremo, e liberamente la mia vita è esattamente come voglio fare. Non c'era nessun messaggio, ma solo il mio modo di vivere la vita in questo momento. Nel massimo della libertà».