Il panorama della musica italiana è abituato a ritmi frenetici, in cui il successo deve essere alimentato costantemente da nuove uscite e apparizioni pubbliche. Tuttavia, Blanco, al secolo Riccardo Fabbriconi, ha deciso di interrompere questo schema.

A ventidue anni, il cantautore bresciano ha annunciato il suo inaspettato ritorno tra i banchi di scuola per conseguire il diploma di maturità. Una scelta che arriva dopo un periodo di riflessione lontano dai riflettori, segnando una tappa fondamentale nel suo percorso di maturazione personale e artistica.

Iscriviti al canale WhatsApp di Cosmopolitan Italia



La metamorfosi di Blanco: dalla fame di successo al ritorno sui banchi di scuola

La scalata di Blanco verso la vetta delle classifiche è stata rapidissima. Nel 2021, a soli 18 anni, l'artista ha deciso di interrompere gli studi proprio nel momento in cui firmava il suo primo importante contratto discografico. Da quel momento, la sua vita è stata un susseguirsi di traguardi incredibili: la vittoria al Festival di Sanremo 2022 con il brano "Brividi" in duetto con Mahmood e una sovraesposizione mediatica non sempre facile da gestire, culminata nell'episodio dei calci alle rose sul palco dell'Ariston nel 2023.

Oggi, Blanco descrive quel periodo come un momento dominato dalla necessità di gridare al mondo la propria esistenza. In una recente intervista a Icon, ha spiegato come la sua prospettiva sia radicalmente cambiata: «Il Blanco di prima aveva voglia di rivincita, voleva a tutti i costi dire: "Io esisto". Ora so che esisto e voglio studiare, capire, non standardizzarmi».

Il ritorno allo studio, e in particolare l'iscrizione al Liceo delle Scienze Umane, nasce dunque dal bisogno di arricchirsi culturalmente e di non far ruotare la propria intera vita attorno al solo concetto di successo. Tra le materie scolastiche, Blanco ha scoperto un'inaspettata passione per il latino. Il cantautore vede in questa lingua antica una struttura fondamentale: la base da cui tutto ha avuto inizio. Questo studio della lingua e delle sue evoluzioni riflette il suo timore verso un mondo sempre più omologato, in cui le «cose più piccole» rischiano di morire a favore di modelli unici e standardizzati.

Il 2026 tra banchi di scuola, nuovo album e tour

Nonostante l'impegno scolastico, la musica resta una parte centrale della vita di Riccardo, nonostante sia vissuta con una consapevolezza ben diversa. Blanco ha scelto deliberatamente di non partecipare alla 76esima edizione del Festival di Sanremo, convinto che la sovraesposizione tolga magia e renda gli artisti identici tra loro.

Il suo scopo attuale è quello di essere la «versione migliore di sé», un traguardo che passa attraverso il silenzio e la scrittura. Il 2026 si prospetta comunque come un anno pieno di appuntamenti professionali. Dopo il successo dei singoli "Piangere a 90" e "Maledetta rabbia", il cantautore è pronto a pubblicare un nuovo album di inediti.

Il disco raccoglierà i frutti di questi ultimi due anni passati a scrivere ogni giorno, cercando di trasformare le proprie esperienze e fragilità in canzoni. Il ritorno dal vivo avverrà in grande stile con il suo primo tour nei palazzetti, che partirà ad aprile. Le date toccheranno le principali città italiane, tra cui Roma, Milano, Napoli, Bari e Firenze, portando sul palco una versione di Blanco più matura e consapevole.

La sfida di quest'anno sarà quindi quella di far convivere la preparazione per l'esame di maturità con l'energia dei grandi palchi nazionali, dimostrando che la crescita intellettuale e quella artistica possono procedere di pari passo.