Quando si parla di Taylor Swift, i numeri solitamente raccontano record di incassi e stadi sold out. Questa volta, però, il numero che fa notizia è un altro: 197 milioni di dollari. È la cifra complessiva che la popstar ha destinato alla troupe dell’Eras Tour per ringraziare chi ha reso possibile uno dei tour più imponenti di sempre. Un gesto che porta alla luce il lavoro invisibile dello spettacolo e che, secondo alcuni racconti, arriva al termine di uno sforzo fisico ed emotivo estremo. L’Eras Tour ormai abbiamo imparato a conoscerlo, non è stato solo uno show, ma una macchina gigantesca in movimento continuo. Ogni tappa ha richiesto il lavoro coordinato di tecnici, ballerini, autisti, montatori, addetti alla sicurezza e alla produzione. Turni lunghissimi, viaggi continui, poco tempo per recuperare ma tanta voglia di dare il massimo per il pubblico. Tappe sempre sold out, rendendo Taylor una delle artiste più redditizie di sempre. Secondo The Sun, un membro della crew sarebbe arrivato addirittura quasi a svenire dopo aver appreso la notizia del bonus dedicato dalla cantante.



Il momento raccontato nel docufilm Disney+

Una delle scene più significative compare nel docufilm dell’Eras Tour su Disney+, dove Taylor Swift si rivolge direttamente alla sua squadra consegnando ad ogni membro della crew un bigliettino scritto personalmente da lei. «Tutti voi avete lo stesso messaggio sulle vostre auto, quindi speravo che poteste aprirlo insieme», dice Swift.

Per poi continuare: «Voglio solo dirvi che questa parte del tour è stata più dura di qualsiasi cosa io abbia mai fatto dal vivo. Voi l'avete affrontata con tanto entusiasmo, curiosità e con una resistenza incredibile. Il tour è andato molto bene grazie al duro lavoro di tutti noi. Quindi, se potete, leggete il messaggio».

A leggere il bigliettino è uno dei ballerini, Cam: «Carissimo Cam, abbiamo girato il mondo proprio come avevamo deciso di fare. Abbiamo incantato il pubblico, ma abbiamo anche sentito la mancanza delle nostre famiglie. La mia gratitudine non viene tutta da una banca, ma ecco (cifra non dichiarata) di dollari solo per dirti grazie. Con affetto, Taylor».

La cifra esatta, infatti, non viene mai pronunciata nel film, ma secondo i calcoli circolati successivamente, si tratterebbe di circa 50mila dollari a testa. Del resto, calcolatrice alla mano, l'Eras Tour è durato 21 mesi. Ben 149 concerti in 21 Paesi, per un totale complessivo di 2 miliardi di dollari in biglietti venduti. Un bel Natale, insomma.

Nel 2023 il bonus agli autisti dei tir del tour

Non è la prima volta che Taylor Swift dimostra attenzione verso chi lavora con lei. Già nel 2023, aveva donato oltre 100mila dollari in bonus agli autisti dei camion del tour, una delle categorie più sollecitate da spostamenti continui e orari massacranti. Insomma, il gesto che per Swift appare scontato, ha acceso una riflessione più ampia sull’industria dello spettacolo. Se è possibile redistribuire parte degli enormi profitti di un tour globale, perché non farlo più spesso? Naturalmente non tutti gli artisti hanno le stesse risorse, ma il messaggio resta forte: il successo non è mai solo individuale. E questo, Taylor, lo sa fin troppo bene.