Dopo l'uscita di Killer of the Flower Moon, è risultato chiaro che Lily Gladstone, che nel film di Scorsese interpreta Mollie Burkhart, una donna della tribù sposata con un uomo bianco, è tra le attrici da tenere d'occhio in questo momento. Per questo il Time le ha dedicato una lunga intervista nella quale Gladstone ha parlato anche della sua sessualità.

Parlando del suo ruolo come donna lesbica nel suo ultimo film The Wedding Banquet, Gladstone, 38 anni, ha detto di identificarsi come «queer», «pansessuale» e «demisessuale».

cosa vuol dire che l'attrice lily gladstone è demisessualepinterest
Steve Granitz

Lily Gladstone fa coming out come demisessuale

«Non posso etichettarmi», ha spiegato l'attrice «Una delle cose più importanti che mi ha portato a essere queer è che non provo l'attrazione per la maternità che invece provano molte donne». Ha anche raccontato di essersi chiesta a lungo se identificarsi come asessuale «perché non provavo alcuna attrazione sessuale per nessuno». Poi ha incontrato il termine "demisessuale" e ha capito che era quello giusto per lei. «Provavo un'attrazione romantica per tutti, ma nessun desiderio sessuale», ha raccontato, «Poi è entrata in gioco la parola "demisessuale", che significa che non provo alcuna attrazione sessuale a meno che non mi interessi davvero questa persona, chiunque sia».

cosa vuol dire che l'attrice lily gladstone è demisessualepinterest
Savion Washington/GA

Se termini come "Eterosessuale", "Omosessuale", "Bisessuale", "Pansessuale" parlano di chi ci attrae (persone del nostro stesso genere? Persone di genere diverso? Persone a prescindere dal genere?) termini come "Asessuale" e "Demisessuale" si riferiscono a come viviamo l'attrazione sessuale. Lo spettro asessuale è composto, infatti, da quelle soggettività che non provano attrazione sessuale o la provano solo in specifiche circostanze. Nel caso specifico le persone demisessuali provano attrazione sessuale verso un'altra persona (dello stesso genere o di genere diverso) solo quando hanno instaurato con lei un legame emotivo profondo.

Secondo Gladstone «L'esperienza vissuta, le difficoltà che hai dovuto affrontare, sono la cosa più importante» e per questo sostiene che scegliere attori LGBTQ+ per interpretare ruoli queer sul grande schermo faccia la differenza. È il caso di The Wedding Banquet, un remake di una classica commedia romantica del 1993 in version queer con al centro una coppia lesbica composta da Angela (interpretata da Kelly Marie Tran) e Lee (Gladstone), che si prepara a mettere su famiglia.