Se la terapia one-to-one è ormai, fortunatamente, sempre più sdoganata e diffusa, di terapia di coppia si parla meno. Quando andarci? Per quanto andarci? Come capire quando ha senso investirci tempo e risorse? Quando i problemi potrebbero risolversi col tempo e quando, invece, conviene limitarsi ad ammettere che la relazione è finita? Non ci sono risposte univoche, ma parlarne di più può essere un primo passo. L'ha fatto di recente Aurora Ramazzotti che su Instagram ha raccontato di essere andata in terapia con l'attuale compagno Goffredo Cerza, nonché futuro marito e padre di suoi figlio Cesare. «Nella mia relazione la terapia è stata salvifica» ha detto la ventottenne parlando apertamente, come sempre, della propria esperienza personale.
«Mi reputo una persona estremamente fortunata per tantissime ragioni», ha detto Aurora Ramazzotti ai suoi follower, «ma una delle ragioni principali è perché all'interno della mia famiglia la terapia non è mai stata un tabù». Ha detto di aver iniziato molto giovane ad andare da uno psicologo ma di aver capito, a un certo punto, di aver bisogno anche di una terapia di coppia. «Credeteci o meno», ha dichiarato, «ma a un certo punto ho avuto bisogno di fare terapia anche per riuscire a comprendere meglio come comunicare in maniera sana e costruttiva all'interno della mia relazione». Secondo la figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti a volte la maggiore difficoltà all'interno di una coppia è capirsi e quindi comunicare nel modo giusto. Non sempre è sufficiente sapere quello che si prova, «ma è necessario anche farsi aiutare in modo da comunicarlo in maniera più efficace».
La terapia con Goffredo Cerza
Aurora Ramazzotti e Goffredo Cerza, stanno insieme da 8 anni, sono una coppia stabile, consolidata e innamorata, tra progetti per il futuro e (ora c'è il matrimonio all'orizzonte) e dolci dediche sui social che celebrano la vita insieme. Eppure, secondo Ramazzotti, ci è voluto molto lavoro e la terapia è stata fondamentale per rafforzare la loro unione, aiutandoli a risolvere incomprensioni e gelosie. «Mi ha dato degli strumenti per riconoscere quanto stava accadendo, meccanismi, che poi erano quelli che si ripetevano sempre e che mi davano fastidio», ha detto parlando delle strategie che, pian piano l'hanno aiutata a vivere meglio le emozioni negative e «hanno cambiato completamente il mio modo di dialogare con il mio partner». «Tante volte il fattore vincente di una relazione è proprio l'essere così diversi. Nel mio caso è esattamente così», ha concluso, «Da una parte abbiamo cercato di completarci a vicenda, ma dall'altra certo non abbiamo la verità in mano. E quindi devo dire che la terapia è stata super utile a farci trovare un equilibrio».










