Un tempo, per vedere le celebrità di Hollywood, bisognava andare al cinema o al massimo piazzarsi alle première dei loro film sperando di entrare nei loro radar prima o dopo il passaggio sul red carpet. Adesso basta semplicemente comprare un biglietto per la partita del Como Calcio per trovarsi davanti attori del calibro di Keira Knightley, Andrew Garfield e Michael Fassbender. Non si tratta di un multiverso utopico né di un'allucinazione collettiva, ma di quanto accade in uno qualsiasi degli appuntamenti di campionato che la squadra comasca gioca in casa, nello stadio Sinigaglia: domenica 10 dicembre, ad esempio, sugli spalti - e presi benissimo, con tanto di tifo da stadio - c'erano Knightley, attualmente in cima alle classifiche di Netflix con la spy-story Black Doves, Fassbender e Adrien Brody. La loro esultanza per la vittoria del Como contro la Roma è diventata virale su tutti i social. Nelle scorse settimane sono invece comparsi Andrew Garfield e Hugh Grant, altrettanto coinvolti dal match.

Che Como fosse una meta turistica molto amata dall'Hollywood che conta lo sapevamo fin dai tempi di Villa Oleandra, la magione sul lago, a Laglio, che George Clooney ha acquistato per 7 milioni di dollari nel 2002 (l'ha venduta nel 2023) e che è diventata negli anni un crocevia di star: nel 2010 Emily Blunt e John Krasinski l'hanno scelta persino come location per il loro matrimonio. Ogni anno, proprio a partire dal boom generato dall'arrivo di Clooney sul lago, sulle sue sponde approdano decine di celebrità: prima di divorziare, hanno acquistato un immobile da queste parti anche Chiara Ferragni e Fedez, Villa Matilda, ora in vendita in attesa di un nuovo proprietario.

Tolta la variabile vacanze estive e matrimoni vip, come mai celebrità di questo calibro sono finite sugli spalti di una partita di calcio, in pieno inverno e senza alcun collegamento apparente con la città lombarda? Presto detto: sono i proprietari della squadra, gli imprenditori indonesiani Robert Budi Hartono e Michael Bambang Hartono, a invitarli. Il duo, che è riuscito a portare il Como dalla serie D alla serie A in pochi anni, ha adottato una tecnica promozionale non convenzionale per allargare il raggio d'azione della squadra, il cui merchandising sta andando a ruba all'estero tanto è diventato un marchio glamour: la tattica è invitare queste star, offrendo loro un pacchetto vip completo tra cene, soggiorni esclusivi e, appunto, il match come ciliegina sulla torta, così da amplificare la risonanza della partita

L'effetto di questa strategia è piuttosto distopico, ma divertente: gli ospiti vip della partita sono così entusiasti del risultato da sembrare iper-coinvolti dalle performance della squadra, anche se il Campionato di Serie A attualmente vede il Como Calcio tra le ultime posizioni e dunque molto lontana dalla prima in classifica. E quindi sì, per vedere un vip importante non serve più andare sul tappeto rosso, basta comprare un biglietto per vedere il Como e il gioco è fatto.