Si susseguono senza sosta le informazioni, i dettagli e le insinuazioni sulle ultime ore di Liam Payne, scomparso ormai quasi un mese fa, il 16 ottobre, a Buenos Aires. La salma dell'ex membro dei One Direction è rientrata a casa, nel Regno Unito, nella prima settimana di novembre, all'apice delle indagini che stanno cercando di individuare su tutto la causa della sua morte: quello che sappiamo con certezza è che l'artista, 31 anni, è caduto dal balcone della sua stanza d'hotel in preda a quello che, inizialmente, era stato definito dai testimoni un delirio psicotico causato da sostanze stupefacenti.

Una recente svolta nelle indagini ha portato all'arresto di tre persone collegate alla morte di Payne che, stando alle autorità, non si è suicidato ma è caduto accidentalmente dal parapetto, ferendosi a morte. Una versione, questa, portata avanti da tutti gli amici dell'artista, consapevoli che Liam avesse molti problemi a causa delle sue dipendenze ma che non avesse mai dimostrato alcuna intenzione di togliersi la vita nei mesi precedenti alla sua scomparsa.

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EMIL NICOLAI HELMS//Getty Images
I tributi a Liam Payne si moltiplicano in tutto il mondo di ora in ora

Le indiscrezioni su come Payne abbia trascorso le sue ultime ore nell'hotel dopo la partenza della fidanzata Kate Cassidy (la quale, dopo due settimane col compagno, aveva deciso di tornare in Florida appena due giorni prima l'incidente) sono oggetto di approfondimento, a volte anche indiscreto e indelicato, su Tik Tok e su Reddit, dove si sta cercando di capire chi abbia fornito all'artista le sostanze che lo avrebbero portato in stato confusionale. I riflettori sono puntati su un inserviente dell'hotel in cui alloggiava Liam, il Casa Sur Palmero, che è stato accusato dagli inquirenti di aver fornito la droga all'artista: al quotidiano argentino La Nación il ragazzo ha raccontato di avere avuto contatti intimi con Payne tre giorni prima della sua morte ma di non averlo mai istigato a consumare sostanze da solo. Oltre i gossip e le notizie che, al momento, non hanno alcun contradditorio, rimane il report redatto dalla polizia di Buenos Airos, per il quale sono stati visionate circa 800 ore di video girati dalle telecamere a circuito chiuso dell'hotel per verificare i comportamenti del cantante e delle persone che con lui hanno avuto a che fare in quel pomeriggio fatale. Le accuse per le tre persone al momento chiamate in causa nell'indagine sono «abbandono di persona seguito da decesso» e «fornitura e somministrazione di stupefacenti», due addebiti pesantissimi di cui si stanno ancora vagliando i contorni.

I tributi a Liam Payne nel mondo, intanto, non si fermano

La famiglia dell'artista ha chiesto massima discrezione per i funerali, che si terranno nel Regno Unito in data da definirsi e in forma privata. Così, in segno di rispetto per i suoi parenti che desiderano vivere il lutto senza telecamere addosso e fan intorno, si sono moltiplicati i tributi all'artista in giro per il mondo, un modo per ricordarne la memoria senza ferire i sentimenti delle persone che amava. Una celebrazione molto significativa ed emozionante di Payne l'ha fatta Rita Ora sul palco degli MTV Emas.

«L'abbiamo perso recentemente, era un grande pezzo dell'universo di MTV ma anche del mio mondo e del vostro» ha detto Ora, che con l'artista aveva collaborato nel 2018 per il singolo "For You", con le lacrime agli occhi. «Era la persona più gentile che io abbia mai conosciuto. Abbiamo parlato molto del modo in cui onorarlo stasera, ma penso che parlare di lui sia abbastanza: aveva il cuore più grande, era sempre il primo a offrire aiuto agli altri, ha portato tanta gioia in ogni stanza in cui è entrato e ha lasciato un grande segno nel mondo». Il tributo si è chiuso, tra gli applausi del pubblico, sulle note di "Night Changes", uno dei brani più amati dei One Direction.