Le famiglie reali si reggono su una rigida gerarchia di titoli nobiliari che definiscono il ruolo di ognuno e la sua responsabilità in qualità di rappresentante della corona. Per la Royal Family britannica, Re e Regina sono i capi di stato della monarchia, seguiti dai titoli come Regina consorte – affibbiato solo dai mariti alle mogli come mezzo di protezione della linea reale – Principe/Principessa del Galles, Principe/Principessa e, ancora, Duca/Duchessa, Conte/Contessa e Visconte/Viscontessa.
La regina Elisabetta II è morta all'età di 96 anni e suo figlio, il principe Carlo, ha immediatamente abbandonato il titolo di "Principe del Galles" diventando re e lasciando la sua precedente qualifica nelle mani del primogenito William. La stessa storia potrebbe ripetersi quando William verrà incoronato re: sarà, quindi,il principe George ad essere designato “Principe del Galles”.
Ci sono, tuttavia, alcune considerazioni da fare prima di sostenere che i titoli nobiliari della Royal Family continueranno a seguire la tradizionale linea di successione.
Il titolo "cesserà di esistere" quando il principe William diventerà re
Il principe William sarà re quando il padre Carlo morirà e, secondo Britannica, proprio in quel momento il titolo di "Principe del Galles" tecnicamente "cesserà di esistere”. O meglio: sarà William d’Inghilterra a decidere se tramandare la qualifica al primogenito poiché il titolo nobiliare è, come da tradizione inglese, sempre concesso dal monarca direttamente al figlio maggiore, riconosciuto come erede al trono.
Il titolo va tradizionalmente all'erede legittimo
Il passaggio del titolo dal monarca al primogenito segue una tradizione che si tramanda dal 1300. Nel caso del futuro re William, l'erede legittimo è ovviamente il principe George, poiché è il primogenito dell’attuale principe del Galles e della moglie, Kate Middleton.
Non è noto sapere quando William salirà al trono come re, ma quando succederà è probabile che George sia ancora abbastanza giovane. E, a tal proposito, potrebbe sorgere un dubbio.
William e Kate aspetteranno per affidare il titolo di “principe del Galles”?
Ad oggi, il principe George ha 11 anni e William e Kate hanno sempre sottolineato di voler tutelare la privacy dei loro figli tenendoli ben lontani dall’esposizione mediatica e dalle luci dei riflettori. Non esiste, tuttavia, un requisito di età minima per essere nominati “Principe del Galles”: re Carlo aveva solo 10 anni quando la regina Elisabetta glielo concesse e, solitamente, i monarchi preferiscono conferire i titoli nobiliari subito. È noto a tutti, infatti, che l’attuale re d’Inghilterra ha nominato William e Kate Principe e Principessa del Galles, il giorno dopo la morte della regina Elisabetta.
George sarà duca di Cornovaglia
Questo titolo passa automaticamente al figlio maggiore del monarca e non deve essere concesso formalmente. E quando George diventerà duca di Cornovaglia, entrerà in possesso di un insieme di proprietà immobiliari e tenute possedute dal Principe del Galles (non è chiaro, tuttavia, cosa accadrà se George otterrà il Ducato di Cornovaglia prima dei 18 anni).
Per quanto riguarda i fratelli di George, la principessa Charlotte e il principe Louis, a loro non spetteranno titoli nobiliari particolari. A quanto pare Kate e William non vogliono che i loro figli più piccoli diventino reali e sperano che possano seguire le loro passioni e inclinazioni diventando dei professionisti affermati. “L'ipotesi è che i due figli più piccoli vadano avanti e seguano la loro strada. William e Kate hanno una strategia deliberata per lasciare che Charlotte e Louis scelgano il proprio destino”, ha dichiarato un insider al Daily Best.
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