"Diet Pepsi", il nuovo singolo di Addison Rae, è molto più che una canzone. È una dichiarazione di intenti, uno statement ben preciso: così come la Pepsi è sempre stata ritenuta la cugina meno famosa della più grande Coca-Cola pur possedendo le stesse sue caratteristiche e potenzialità, anche lei pretende di essere riconosciuta come tale. Non come una influencer che prova a recitare e a fare musica, ma come un'esordiente che mette a frutto le sue attitudini e passioni.
Su Tik Tok, la piattaforma dove è esplosa nel 2019 come creator e influencer raccogliendo consensi, milioni di followers e un patrimonio da fare invidia ai tycoon della finanza, già si vocifera che Addison possa diventare una brillante stella della pop music, o la nuova Sabrina Carpenter. C'è anche chi dice, sempre in virtù di quel pregiudizio che la insegue sin dagli esordi e non con le migliori intenzioni, che il suo progetto musicale sia invece molto simile a quello di Paris Hilton, che nel 2006, già star della tv e del web, si lanciò nella discografia internazionale con l'album Paris, trascinato dal successo travolgente del singolo "Stars are Blind".
Con "Diet Pepsi" pubblicato il 9 agosto, Rae - 24 anni, cresciuta a Los Angeles e famosa anche per il podcast Mama knows best, che ha tenuto per anni con sua madre Sheri Nicole Easterling - ha attuato un vero e proprio rebranding della sua immagine, rafforzata dalla sua apparizione sul palco con l'amica Charli XCX e da una nuova estetica che strizza l'occhio agli anni Duemila e alle ossessioni della GenZ.
Le ultime notizie sulla sua vita sentimentale, che dopo la relazione col collega influencer Bryce Hall oggi è blindatissima, la riportano ancora fidanzata e innamoratissima di Omer Fedi, produttore e chitarrista israeliano con cui si frequenta dal 2021. E così come le questioni di cuore sembrano andare a gonfie vele, anche la carriera da attrice di Addison sembra procedere sui giusti binari: dopo aver ottenuto una parte da protagonista nella rom com del 2021 He's All that, la ritroveremo nel sequel dell'horror Thanksgiving di Eli Roth.











