«È semplicemente un onore esistere nella stessa epoca di Taylor Swift». Con queste parole piene di orgoglio e gratitudine Suki Waterhouse, modella, attrice, cantante britannica, ha celebrato uno dei suoi più recenti successi: aprire una data dell'Eras Tour di Swift al Wembley Stadium di Londra. Lo farà insieme ai Paramore il 17 agosto: l'artista si è detta felicissima di potersi esibire nella sua città al cospetto dei 90 mila spettatori attesi per l'evento.

E di successi e traguardi, Suki Waterhouse in questi ultimi anni ne ha toccati con mano parecchi. In pochi mesi ha dato alla luce il suo secondo album in studio, Memoir of a Sparklemuffin, si è trasferita a Los Angeles, dove vive col compagno Robert Pattinson, ha avuto una bambina - nome ancora sconosciuto - che le ha cambiato completamente la vita, ha debuttato al Coachella e organizzato un tour estivo con la sua band. Al culmine del quale ci sarà, appunto, l'ospitata sul palco di Taylor Swift.

It-Girl amatissima, born&bred per le strade di una Londra glamour e indolente, Waterhouse ha poi fatto carriera come modella e attrice, con la musica ad accompagnarla come un mantello per gran parte della sua vita. Solo dopo aver interpretato la tastierista Karen Sirko nella bellissima serie di Amazon Prime Video Daisy Jones and the Six (con Riley Keough e Sam Claflin) ha capito di potercela fare, di doversi buttare: e così ha partorito il suo primo album, I Can’t Let Go, nel 2022. Cresciuta accanto a Georgia May Jagger e Cara Delevingne, Waterhouse ha sempre saputo che un giorno sarebbe diventata qualcuno. Scoperta dalla Next Management quando aveva 16 anni, ha iniziato sui set e in passerella a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo. E la sua estetica, dai tratti così squisitamente british, ha conquistato lentamente i social. E poi i suoi amori (con Miles Kane, poi con l'attore e regista Diego Luna e con Bradley Cooper, che ha frequentato per due anni da quando ne aveva 21) e, infine, la sua privatissima relazione con Robert Pattinson, che in un'intervista su Vogue subito dopo la nascita della loro figlia ha descritto come una persona divertente e piena di luce con il quale ha costruito un «piccolo mondo», hanno contribuito a disegnare i contorni di una star in ascesa che ha bisogno di sfruttare alcun artificio per sembrare tale.

Del passato, ha raccontato a Vogue, non cambierebbe una virgola. Neanche i cuori infranti (la rottura con Cooper, ha detto, le ha fatto molto male), i fallimenti professionali, le delusioni. «Tutti il caos che è stata la mia vita è sempre stato una cosa tangibile. Ma, anche quando le cose si sono messe davvero male, ho sempre pensato di dover cercare l'amore puro. Oggi mi sveglio la mattina e mi sento davvero bene. A un certo punto andrò giù, io funziono così. Ma quando indossi le tue cicatrici e impari a portartele dietro, allora quello è ciò che cambia tutto».