Nel suo destino non c'è il trono, ma più probabilmente un ruolo di responsabilità meno legato alle dinamiche dinastiche. Ma la principessa Sofia di Spagna, secondogenita del re Felipe e della regina Letizia, sa come farsi notare anche se la corona non si poggerà mai sulla sua testa come invece succederà a sua sorella maggiore Leonor, già indirizzata sulla strada della regalità. Complici i molti impegni della futura regina di Spagna, oggi alle prese col suo addestramento militare, è stata proprio la principessa Sofia, 17 anni, ad accompagnare suo padre Felipe alla finale degli Europei 2024 in cui ha trionfato proprio la nazionale spagnola. Seduti nella tribuna d'onore accanto al principe William e al suo primogenito George, 11 anni, l'infanta Sofia e il re Felipe hanno assistito, complici e sorridenti, a tutto il match, gioendo della vittoria finale della loro squadra in campo: sono stati infatti il sovrano e la figlia a premiare i giocatori alla fine della partita.

berlin, germany july 14 felipe vi, king of spain, celebrates with the uefa euro 2024 henri delaunay trophy as princess sofia of spain looks on after the uefa euro 2024 final match between spain and england at olympiastadion on july 14, 2024 in berlin, germany photo by oliver hardt uefauefa via getty imagespinterest
Oliver Hardt - UEFA//Getty Images
Il re Felipe e la principessa Sofia premiano i calciatori della Spagna

La serata padre-figlia allo Stadio Olimpico di Berlino dove si è giocata la finale tra Spagna e Inghilterra è sembrata, agli occhi degli spettatori e di chi ha visto i video di Felipe con la figlia sui social, un vero idillio: il re e sua moglie Letizia hanno cresciuto le due figlie nel pieno rispetto della loro individualità, consacrando tutta la loro infanzia e la loro adolescenza alla discrezione più totale. Leonor, che si è diplomata all'UWC Atlantic College del Galles e oggi è nel pieno nei tre anni di training militare previsti dalla sua posizione di futura regina, è stata cresciuta per abbracciare il suo futuro sul trono; Sofia, che invece non ha obblighi istituzionali verso il casato Borbone in quanto figlia cadetta, pur frequentando lo stesso istituto della sorella sembrerebbe avere altri piani per il futuro, pienamente supportata dai suoi genitori, con i quali entrambe le ragazze sembrano avere un rapporto bellissimo.

princess sofia starts the school year at uwc atlantic college in galespinterest
Handout//Getty Images

Sofia è una grande appassionata di sport e in particolare di calcio e non è un caso che sia stata proprio lei ad accompagnare suo padre a un evento pubblico così rilevante. Tra il primo e il secondo tempo della partita, la principessa si è lasciata andare anche a un commento tecnico ai microfoni di RTVE: «Sono molto contenta ed emozionata di essere qui. Nel primo tempo la squadra è stata molto forte in termini di possesso palla. Vedremo come andrà nel prossimo», ha detto sicura di sé, nonostante la sua reputazione di ragazza molto timida e discreta.

Sul fronte della popolarità, sia Leonor che sua sorella Sofia non hanno ad oggi rivali: dopo gli anni bui della dinastia borbonica e l'abdicazione del nonno Juan Carlos, oggi la famiglia reale spagnola gode di una rinnovata popolarità proprio grazie alle due principesse, emblema di uno stile semplice, spesso votato al riciclo, e di un modo di essere e di fare in cui milioni di loro coetanee si riconoscono. E anche se Sofia non avrà un ruolo istituzionale una volta che sua sorella sarà regina, sarà senz'altro una spalla per Leonor, un simbolo della nuova monarchia spagnola e un'alleata della Corona.

princess leonorpinterest
Pablo Cuadra//Getty Images