«Le app di dating non sono nei miei piani», così dichiarava Emma Watson in un'intervista nel 2019 e, a quanto pare, l'attrice continua a preferire gli incontri vecchio stile, di persona, dove si comincia a parlare per caso. E la cosa funziona, è così infatti che pare abbia incontrato il suo nuovo fidanzato, Kieran Brown, conosciuto all'università a Oxford. I due sono stati fotografati all'inizio di luglio mentre si scambiavano un bacio e una fonte ha riferito al Sun che «Emma sembra davvero innamorata».
Watson ha di recente aperto un nuovo capitolo della sua vita. L'attrice ha passato l'ultimo anno lontano dai riflettori tra gli Stati Uniti e l'Università di Oxford, dove si è iscritta ad un master part time in scrittura creativa. «Dato che ho una carriera che si muove molto velocemente, la decisione di prendermi del tempo per fare queste cose mi è sembrata molto importante», ha detto lo scorso dicembre a British Vogue «Scegliere di tornare indietro e rimettersi a scrivere e studiare e mettermi dietro la telecamera è stato terrificante per me perché non l'avevo mai fatto prima. Sono sempre stata davanti alla telecamera; sono sempre stata un'attrice».
I compagni di studio raccontano che Watson frequenta solo poche lezioni con i bodyguard al seguito e, per il resto, segue i corsi online. Questo, però, non le ha impedito di incontrare Brown, con cui sembra abbiano molto in comune. Di lui non si sa gran che ma pare stia conseguendo un dottorato di ricerca in letteratura ed economia del diciannovesimo secolo a Oxford. «Emma sta studiando scrittura creativa e la sua tesi riguarda tutta la teoria letteraria, quindi hanno molto di cui parlare», ha riferito una fonte. L'ultima relazione sentimentale di Watson nota al pubblico è stata quella con Brandon Green, figlio dell'uomo d'affari Sir Philip Green, giunta al termine nell'agosto 2022, ma oggi sembra che il nuovo amore vada di pari passi con i progetti di vita dell'ex Hermione Granger. «La verità è che non ero molto contenta di fare l’attrice», ha detto l'anno scorso al Financial Times, «mi sentivo in gabbia. La cosa che trovo davvero difficile era quella di dover vendere qualcosa su cui non avevo – e non ho – davvero molto controllo».










