Jennifer Lawrence ha raccontato di aver rischiato di non essere presente nel cast di Hunger Games. Secondo quanto riportato dall’attrice vincitrice del premio Oscar con il film Il lato positivo, il suo fisico era stato giudicato "troppo morbido" per il personaggio di Katniss Everdeen e, proprio per questo motivo, i produttori della pellicola le avevano chiesto di perdere 5 kg prima dell’inizio delle riprese che hanno dato il via al franchise che l’ha vista protagonista insieme ai colleghi Liam Hemsworth e Josh Hutcherson di Hunger Games, Hunger Games: La ragazza di fuoco, Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 1 e Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 2.

«Interpretare i film di Hunger games mi ha caricata di una grande responsabilità», ha spiegato Lawrence durante un’intervista con Variety. «Quei libri erano un enorme successo e sapevo che il loro pubblico era composto principalmente da bambini. Ricordo che la conversazione più importante che ho avuto con i creatori della pellicola è stata quando mi hanno detto una cosa del tipo: “Quanto peso hai intenzione di perdere?”», ha spiegato l’attrice di Don't look up (con Timothée Chalamet e Leonardo DiCaprio) e Causeway, da sempre in prima linea per la parità di genere nel mondo di Hollywood.

È stata un’occasione ghiottissima quella di Hunger games per dare a Jennifer Lawrence la possibilità di lottare per ciò in cui aveva sempre creduto, portando sullo schermo (così come sul set) donne forti e determinate che non si lasciano piegare davanti ai rigidi dettami del mondo dello spettacolo.

«Ero nella fase di sviluppo e non ero in grado di seguire una dieta, in più non volevo che le ragazze che sognavano di essere Katniss non potevano immedesimarsi in lei solo perché non avevano un certo peso», ha proseguito Jennifer che, oggi come allora, non ha alcuna intenzione di cambiare sé stessa e ciò in cui crede pur di ottenere un ruolo all’interno di un film, anche se molto importante come lo era la saga tratta dai libri di Suzanne Collins.

«Ricordo che quando stavo girando Hunger Games nessuno aveva mai messo una donna come protagonista di un film d'azione poiché erano certi che non avrebbe funzionato e questo perché ci è sempre stato detto che le ragazze e i ragazzi possono identificarsi entrambi con un protagonista maschile, mentre i ragazzi non possono identificarsi con una protagonista femminile», ha continuato la 32enne sposatasi nel 2018 con il compagno Cooke Maroney, dal quale nel febbraio del 2022 ha avuto il suo primo figlio Cy Maroney.

«Mi rende felice vedere uscire un film che supera gli stereotipi», ha poi concluso Jennifer che, anche grazie al ruolo di Katniss, ha promosso un'immagine corporea sana e naturale diventando l'esempio lampante che il talento e la determinazione sono fondamentali, anche in un mondo di apparenze come quello di Hollywood.