Diventare mamma è sempre stato un sogno di Gianna Nannini: un sogno che finalmente è diventato realtà il 26 novembre 2010, con la nascita della figlia Penelope Jane. Un giorno che la cantante sicuramente non dimenticherà mai, perché è venuta al mondo la sua “meravigliosa creatura” più importante che, per certi versi, è un vero miracolo. La bambina infatti nasce quando la madre ha già 56 anni e viene concepita grazie all’inseminazione artificiale, senza ricorrere alla fecondazione eterologa. L’età avanzata non ha mai spaventato né fermato la voglia di diventare madre della rocker, che ha impiegato tutte le sue forze lottando per poter raggiungere il suo obiettivo affrontando momenti duri e dolorosi. Oggi Gianna Nannini si gode la figlia che ormai ha compiuto 15 anni e che ogni giorno le regala la gioia più bella del mondo. E proprio il 26 novembre 2025, quando la figlia di Gianna Nannini ha compiuto 15 anni, la rocker toscana ha celebrato l'anniversario condividendo una splendida foto che le ritrae qualche anno fa insieme sul palco, strette in un abbraccio.
Gianna Nannini e la figlia: la nascita e la scelta del nome
Nell’agosto del 2010 sui principali siti e magazine di gossip iniziano a circolare foto della rocker incinta. Una gravidanza, quella di Gianna Nannini, che suscita molto scalpore sia per l’età della donna, sia perché nessuno conosce il nome del padre - la cantante è sempre stata molto riservata. La Nannini non lascia trasparire nulla durante la gravidanza, ma anni dopo la nascita della figlia (nel 2016) si lascia andare in un’intervista a Vanity Fair in cui racconta commossa della battaglia per diventare mamma: “Mettendola al mondo è come se avessi seminato un giardino: ci ho provato e riprovato, e quando avevo perso ogni speranza, lei è arrivata. Ho pianto due giorni, prima di dire finalmente ci siamo. Ero invasa di emozione e di commozione. Avere un figlio desiderato così tanto non può essere uno sbaglio perché avrà tutto l’amore del mondo anche da una mamma non più giovane. La Bibbia parla di madri a 70 anni… se Rod Stewart fa un figlio a 65 anni nessuno dice nulla. Invece con me si parla di questo e non della mia musica”.
Ma perché la scelta del nome è ricaduta su Penelope? Il motivo è “epico”: la Nannini ha aspettato tanto prima di averla, così come nell’Odissea Omero racconta di Penelope che ha dovuto aspettare per quasi venti anni il rientro di Ulisse a Itaca (OKAY, noi sciolti ♥). “Hai aspettato che fossi pronta. Per tre volte non lo sono stata ma oggi lo sono. Tu, il più grande amore della mia vita, arrivi dopo il dolore profondo e lo shock”, ha scritto pochi mesi dopo il parto la neomamma in una bellissima lettera aperta dedicata alla figlia.
Gianna e Penelope Nannini: la canzone per la figlia
Gianna Nannini mostra spesso attimi della sua vita sul suo profilo Instagram, per esempio il video dove canta assieme alla figlia la canzone a lei dedicata. Già perché l’11 gennaio 2011 la cantante pubblica l’album Io e Te, che contiene canzoni piene d’amore tra cui spiccano i singoli Ogni Tanto e Ti voglio tanto bene dedicati proprio alla figlia. Il primo brano è la rappresentazione perfetta dell’amore di una madre e diventa presto un successo in radio, dove viene trasmesso in anteprima a un mese dall’uscita del disco. Il primo ritornello della canzone recita “Amor che nulla hai dato al mondo quando l’estate arriverà, sarà il dolore di un crescendo, sarà come riaverti dentro”, parole che fanno capire che la canzone è stata scritta durante la gravidanza della rocker, che paragona la nascita “artificiale” di Penelope al dolore dei tre aborti. La canzone prosegue poi con “Amor che bello darti al mondo…. Amor che bello darsi al mondo”, frasi che fanno riferimento al momento in cui Penelope è ancora nel grembo materno ma la cantante la sente già come figlia e non solo come embrione. Anche la frase “sposti tutti i miei confini” è un forte riferimento alla realtà della vita, così bella che anche una cantautrice come la Nannini, di fronte alla nascita di una figlia, non può che cantare la propria maternità. “Amor che nulla hai dato al mondo” si rifà chiaramente al famoso passo della Divina Commedia, quando Dante nell’Inferno scrive la meravigliosa frase “Amore ch’a nullo amato amar perdona”, un concetto che fa un po’ da fil rouge a molte canzoni dell’album.
Il secondo estratto dell’album è Ti voglio tanto bene, anch’esso dedicato da Gianna Nannini alla figlia. Si tratta di una vera e propria dichiarazione d’amore a Penelope che al tempo stesso è una promessa: la cantante sa bene che si perderà molte cose della vita della figlia, ciononostante la rassicura: “Io vivrò con te guardandoti esistere e nel sole rinascere, io lo so che siamo fragili e con gli occhi degli angeli ci guardiamo resistere”.
Gianna Nannini e il trasferimento in Inghilterra con la figlia
Qualche anno fa la cantante si è trasferita a Londra nel quartiere di Kensington, insieme alla figlia Penelope e a Carla, una donna della quale si sa pochissimo se non il suo cognome: Accardi. Solo di recente Gianna Nannini ha raccontato del suo amore con Carla, compagna di una vita (da oltre 40 anni) e sposata con rito civile proprio nella capitale inglese con una cerimonia blindatissima, con pochi invitati e lontana dai paparazzi. La scelta di “scappare” in Inghilterra è raccontata dalla stessa Nannini nell’autobiografia Cazzi miei, pubblicata nel 2017: “L'Italia non tutela i miei diritti di mamma. Ho scelto di vivere a Londra perché così mia figlia Penelope può crescere senza preconcetti. Quando è nata da noi non c'erano nemmeno le unioni civili, figuriamoci la stepchild adoption”. Per la legge italiana, infatti, Carla non potrebbe esercitare alcun diritto su Penelope qualora succedesse qualcosa alla madre naturale. Nel 2020, però, pare che proprio per volere di Penelope Jane la famiglia sia tornata a vivere in Italia (probabilmente nei pressi di Siena).
Gianna Nannini e Penelope oggi
Dalle stories di Instagram di mamma Gianna scopriamo che una delle canzoni preferite di Penelope è senza dubbio Motivo, che fa parte dell’album La differenza uscito nel 2019.L'anno scorso a Domenica In, Gianna Nannini così ha descritto la ragazza: «È molto indipendente. La lascio abbastanza libera, ma bisogna sempre controllare». Sul futuro: «Bisogna avere rispetto per i bambini e non esibirli sui social: se non vuole lei io non la mostro».




