Come abbiamo potuto perderci quella che è apparentemente una delle coppie più dolci dello star system contemporaneo? C'è da dire che Connor Swindells e Amber Anderson sono estremamente riservati e sui rispettivi profili Instagram non c'è nemmeno una foto insieme. O meglio, la prima è arrivata un giorno fa e li vede sorridenti il giorno del loro matrimonio celebrato nelle Highlands scozzesi, lei in abito Vivienne Westwood, lui in completo blu. Possono entrare di diritto nella lista di coppie che, con la loro unione, sembrano dare vita a uno crossover tra due serie tv (vedi Adam Brody e Leighton Meester). In questo caso il mix è tra Sex Education (Swindells interpreta Adam, il bullo della scuola che si innamora di Eric) e Peaky Blinders (Anderson interpreta la crudele Diana Mitford).
Swindells, 28 anni, e Anderson, 32, sono entrambi britannici (lei scozzese, lui inglese), entrambi con un'avviata carriera come attori e infatti si sono conosciuti sul set di Emma . «Ci siamo messi insieme durante il primo lockdown», ha raccontato Anderson a Vogue, «Vivevamo entrambi da soli e relativamente vicini, quindi abbiamo deciso di stare insieme. Ci siamo davvero supportati a vicenda in quel periodo. Il lockdown ha significato che abbiamo avuto del tempo l'uno con l'altra che non avremmo avuto se fossimo stati entrambi a filmare. Il nostro primo appuntamento ufficiale è stato letteralmente circa tre mesi dopo l'inizio della nostra relazione, quando tutto si è riaperto. Mi sembra che abbiamo fatto tutto al contrario, in un modo strano».
La proposta è arrivata durante un viaggio in Botswana e il matrimonio si è svolto nel palazzo Boath House in Scozia con cibo scozzese, torta al ciccolato come dolce nuziale e il loro cane Moose che ha portato le fedi. Non sono mancati i riferimenti alla loro vita sullo schermo: a celebrare le nozze è stato l'attore Alistair Petrie, che recita nel ruolo del padre di Connor in Sex Education mentre Autumn De Wilde, la regista di Emma, ha tenuto un discorso. «Abbiamo chiesto ad Autumn di fare un discorso durante il ricevimento», ha raccontato Anderson, «Per noi significava molto averla come ospite: ci siamo incontrate per via di quel film e, nel corso degli anni, è diventata una cara amica, una custode spirituale, una consigliera e una zia adottiva».












