Prima di festeggiare ed esultare insieme ai suoi compagni di squadra, il capitano della Spagna Alvaro Morata è corso verso gli spalti, dove un'orgogliosissima Alice Campello, sua moglie, lo attendeva insieme ai loro bambini per congratularsi del titolo di campioni di Europa 2024. L'imprenditrice veneta ha pubblicato sul suo profilo Instagram il video del marito che raggiunge la sua famiglia subito dopo la vittoria: mentre i bambini - la coppia ha quattro figli, i gemelli Leonardo e Alessandro, Edoardo e la piccola Bella - sciolti in lacrime, hanno abbracciato il loro papà, che poi ha rivolto tutta la sua attenzione alla moglie stampandole un liberatorio bacio sulla bocca.

Come si sono conosciuti Alice Campello e Alvaro Morata?

La coppia non parla spesso della relazione nata nel 2016 da uno scambio di messaggi su Instagram e poi sfociata nel matrimonio, celebrato a Venezia nel 2017. Nel 2023, a Verissimo, sia Alice che Alvaro si sono lasciati andare sull'onda dei ricordi: il calciatore, ricordando il primo appuntamento con la moglie, ha detto che per lui stato subito «destino, ho subito capito che mi avrebbe cambiato la vita. Appena l'ho vista la prima volta ho subito capito che sarebbe diventata mia moglie e la madre dei miei bambini. Mi sento una persona fortunata». La proposta di matrimonio è arrivata in fretta, circa otto mesi dopo l'inizio della frequentazione, come ha raccontato la stessa Alice. «È successo tutto durante uno spettacolo teatrale: all'epoca non parlavo ancora bene lo spagnolo, non riuscivo a capire. È stato molto emozionante». Da allora non si sono più lasciati, hanno costruito una famiglia insieme, lui è diventato uno dei calciatori più forti e ambiti al mondo e Campello ha costruito un impero beauty, oltre che una presenza social molto apprezzata, grazie al brand beauty Masqmai.

Certo non sono mancate le difficoltà: è noto di come l'ultimo parto dell'imprenditrice dopo l'arrivo dell'ultimogenita Bella, a gennaio del 2023, li abbia messi a dura prova. Alice è infatti andata in sofferenza, con tanto di passaggio in terapia intensiva. A raccontare la paura di quelle ore è stato ancora una volta il calciatore nel salotto di Verissimo: «Ho avuto paura di perdere Alice per sempre. Volevano togliere gli organi ad Alice: mi sono opposto perché lei è molto giovane, ha solo 28 anni. Per fortuna non ce n'è stato bisogno. Mi è crollato il mondo addosso. Ho vomitato davanti ad una dottoressa, è stato molto dura». E sui bambini ha raccontato: «Mi piace scherzare con loro, fare casino a casa. Stanno crescendo bene, per noi è la cosa più importante. Stiamo cercando di educare i bambini nel migliore dei modi, a rispettare tutte le persone. Un loro futuro nel calcio? Non ci penso, qualsiasi cosa devono lavorare duro. Solo così si arriva da qualche parte».