Dal 2005, quando in coppia con Thais Wiggers è salita sul bancone di Striscia la Notizia, Melissa Satta è diventata una delle showgirl più pedinate dai giornali rosa. Complice la relazione mediatica con Christian Vieri prima e poi con Kevin Prince Boateng, papà del figlio Maddox e suo marito dal 2016 al 2020, la vita privata della modella e conduttrice è sempre stata sotto i riflettori. Oggi la storia si ripete con l'attenzione mediatica alle stelle per la relazione con Matteo Berrettini che ha difeso a spada tratta anche dallo studio di Belve.
Ospite dell’ultima puntata di stagione di Belve con Isabella Ferrari e Alba Parietti, Melissa Satta ha risposto alle frecciatine della padrona di casa, come si evince dalle anticipazioni che circolano sul web. Dopo una stoccata a Paola Ferrari definita «una rosicona», inevitabile durante l’intervista più di un riferimento alla storia con il tennista romano nata a Miami a casa di amici in comune sul finire del 2022: tra foto rubate, foto alle sfilate e voci di crisi (smentite), la coppia si appresta a festeggiare il primo anno insieme.
Alla domanda di Fagnani sul «buon periodo della sua vita dal punto di vista sentimentale», Melissa ha provato a tirarsi indietro dicendo «Però stiamo facendo gossip». Parole che innescano un breve botta e risposta. «Se vuole parliamo di politica», incalza la giornalista, «Politica non sono così adatta» risponde Satta fornendo l'assist alla compagna di Enrico Mentana «E allora parliamo di quello che la riguarda, è un ritratto personale, e nella sua vita personale entra anche l’amore».
Vinte le resistenze iniziali, Melissa ha commentato i continui attacchi che la coppia ha ricevuto da parte di haters ma anche di alcuni esponenti della stampa sportiva che hanno associato la debacle sportiva di Matteo alla sua relazione. Modus operandi denunciata da entrambi sia sui social sia sulla carta in stampata ma anche in tv (vedi monologo di Satta a Le Iene).
«Sono una donna esposta, ogni tanto serve trovare il capo espiatorio», ha spiegato la 38enne commentando il dissing ricevuto per i 10 anni di differenza o per il calo di rendimento sul campo del fidanzato. Difesa a spada tratta che continua anche nell'interpretare le parole di Nicola Pietrangeli, uno dei migliori tennisti italiani di sempre che aveva detto «Se Berrettini è in crisi nera non è colpa di Melissa Satta, Matteo gira troppi spot, perde tempo e deve riflettere sul gioco».
«Sono tutti mister, se uno è un personaggio a 360 gradi, magari ha anche dei doveri da rispettare, verso gli sponsor, verso gli accordi, la professionalità non viene esclusa da altro, cioè, uno deve vivere», la replica dell'ex velina che si dimostra la supporter numero 1 dello sportivo rimandando le critiche al mittente.










