Se tu cambi, il mondo cambia. È la mia frase preferita con cui iniziare ogni settembre, pagina bianca per chi desidera rimmaginarsi, un po' nuovo, un po' diverso, anche solo se stesso, ma nei giorni in cui ci si piace di più. E quando accade al tramonto di fronte al mare forse funziona meglio. Così è successo a Desigual, che inaugura la stagione con la sua collezione Studio, dedicata alla città spagnola che ne ha ospitato l'evento: Barcellona. «Questo è un nuovo capitolo per Desigual che riparte dal proprio heritage per immaginare una dimensione estetica diversa, contemporanea, in cui qualità dei materiali e design innovativi si riscoprono nei codici simbolo del marchio», spiega Vitor Manuel Neves, Head of Concept di Desigual: «i colori degli abiti e degli accessori s'ispirano ai tramonti di Barcellona. La più grande sfida nel creare questa collezione è stato creare un processo creativo che rispettasse l'heritage di Desigual e al contempo racchiudesse le molte visioni del nostro team».

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Cortesía Desigual
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Cortesía Desigual

La sfilata, chiusa dal nuovo volto Aydan Nix, sorella minore di Bella e Gigi Hadid, si è tenuta presso la Nau de Turbines de les Tres Xemeneies e ha riunito più di cinquecento ospiti, tra cui personalità di spicco della moda, della musica, del cinema e della cultura, come gli italiani Gaia Gozzi, Valentina Ferragni, Elisa Maino e Ludovica Coscione. Fra loro, c'era anche il cantante Sangiovanni che si è fermato per quattro chiacchiere con noi.

Dicci qualcosa sul tuo look.

«Spacca. Sono contento che Desigual stia iniziando questo nuovo capitolo e stia portando al centro qualcosa di innovativo».

Il tuo primo ricordo del brand?

«Ero piccolino, non posso dimenticare la sua pubblicità!»

Che rapporto hai con la moda?

«Per me è importante, fa molto parte del mio progetto. Adesso inizia il fashion month e non vedo l'ora di scoprire cosa succederà».

Chi è la tua icona di stile?

«La mia icona di stile è sempre stata Justin Bieber, per il fit e il mood che aveva nei suoi outfit e nel modo di fare, poi mi sono affezionato molto anche a Dominic Fike e Jaden Smith. Però devo dire che ultimamente mi piace parecchio Leonardo Di Caprio fine Anni '90 inizio 2000».

E in generale, come stai?

«Molto meglio».

Com'è andata la tua estate?

«È stata una bella estate, non mi sono riposato tantissimo, ho fatto live. Erano due o tre anni che non mi esibivo. Mi è mancato il palco».