“Quello che ancora non c’è” è una canzone che parla dell’accettazione di sé, in un processo graduale, che matura col tempo, e che se calata nel cortometraggio Rai (Im)perfetta, che affronta le insicurezze in chiave moderna, a contatto con i social, acquista ancora più senso.

Per questo progetto la cantautrice, autrice e compositrice Francesca Michielin, ha creato una nuova versione del brano, che non era tenuta a cambiare, ma che ha voluto fare comunque, come racconta a Orizzonte Mare, in quanto l'aveva scritta quando aveva ancora vent'anni, e il corto, che affronta le difficoltà nel gestire la propria immagine riflessa nello specchio, riflette quella stessa fase di vita.

Michielin, che quest’anno ha compiuto trent’anni, si sente molto più consapevole rispetto a prima, e le critiche mosse verso il suo aspetto fisico non la toccano più, anzi, vive i social in modo più libero e spontaneo, nonostante ammetta di avere con questi un rapporto di amore e odio.

Con questa nuova versione del suo brano, celebra insieme al corto l’imperfezione che ci rende unici, a tal punto da portarla anche sul palco dell’Arena di Verona il 4 ottobre.