Collabora con brand di alta moda, è la DEI advisor di Soho House, ma è anche la producer e curator di progetti molto diversi tra loro. Cosa accomuna, quindi, tutto ciò che Aya Mohamed svolge nella sua vita professionale? L’attenzione per chi non ha voce, la voglia di cambiamento e l’importanza del creare comunità, attraverso la moda, l’arte e anche i social; temi che aveva affrontato anche in un’intervista per Cosmopolitan lo scorso anno.
Oggi, è al suo quarto red carpet veneziano, e a Orizzonte Mare, ha discusso anche di cinema, un settore che la vede sempre più coinvolta in prima persona, grazie al collettivo Darna, da lei co-fondato, che mette in risalto titoli importanti del cinema nord africano e mediorientale. Ci ha raccontato, ad esempio, di come ci siano diverse registe donne provenienti da quelle stesse regioni all’82esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, insieme all'importanza nel portare avanti l'aspetto valoriale nel mondo della moda, in «un approccio più inclusivo che esclusivo».


