La puntata di lunedì 14 luglio del programma radiofonico La Zanzara è stata decisamente… movimentata. Con ospite in studio l’ecologista e attivista di Ultima Generazione Ester Goffi, contraria all’uso dei jet privati, il conduttore Giuseppe Cruciani ha contattato Fedez rivolgendogli queste parole: «siccome lei dottor Fedez spesso viaggia in jet privato, vorrei una risposta flash». Di lì a poco, il rapper è intervenuto in trasmissione. Di seguito, una sintesi di quanto è avvenuto, che va a inserirsi in un dibattito, quello sulla salute dell’ambiente, quantomai d’attualità.

Fedez: «Anche se io e tutte le persone non viaggiassimo col privato, il mondo brucerebbe uguale»

Il benessere e la salvaguardia del pianeta sono temi estremamente “caldi” su cui spesso Ester Goffi è chiamata a esprimersi. «Io non ce l’ho con Fedez (…) io ce l’ho con questi consumi», chiarisce prima che il rapper, avendo sentito il messaggio inviatogli da Cruciani, prenda la parola. Sui jet privati, l’attivista rivolgendosi alla voce di "Battito" afferma: «Io penso che comunque sia un mezzo di trasporto che può essere tranquillamente evitato e che veramente abbia dei consumi giganteschi», e ancora: «penso che dell’impatto ambientale ne sia cosciente anche lei visto che lo usa».

A questo punto, Fedez inizia il proprio intervento: «A me piace la tracotanza di chi pensa di essere la polizia dei cieli e di essere moralmente più elevato degli altri». Segue una domanda che il rapper pone a Goffi: «Lei sa quanto l’aviazione, gli aerei, impattano sull’ambiente rispetto alle emissioni di CO2?». «Tutta la flotta di aviazione aerea impatta il 2% sul totale delle emissioni», afferma il rapper, che prosegue: «I privati impattano meno del 2%. Voi dovete ca***e il c***o a quelli che volano con i privati semplicemente per ca***e il c***o tanto per, questa è la verità. Perché anche se io e tutte le persone non viaggiassimo col privato, il mondo brucerebbe uguale, quindi lo fate solo per rompere i c******i, mera retorica del c***o». «Grazie per la finezza, pazzesco», ribatte Ester Goffi. Se di questo scambio di opinioni si parlerà maggiormente per la forma o per i contenuti, non è possibile prevederlo, ma l’ambiente si conferma, ancora una volta, terreno di (più o meno vivace) discussione.