Ogni storia è a sé e quella di Rkomi, ovviamente, non fa eccezione. Il cantante, che ha conquistato grande popolarità con la partecipazione al Festival di Sanremo 2022 ha scelto di parlare, in alcune occasioni, del suo nucleo familiare a tre, ovvero quello che l’ha visto accompagnato nella crescita dalla madre e dal fratello maggiore, e di come viva il fatto di non aver mai conosciuto il padre. E, per restare in tema di parole, sono costantemente al centro del suo lavoro di artista, come dimostra il flusso di frasi, pronunciate quasi senza respiro, del testo del suo singolo più recente, "l’ultima infedeltà.". Canzone che il cantante ha definito via social «il brano più intimo e rappresentativo che abbia mai scritto».
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Rkomi e il padre che non ha mai conosciuto
Rkomi è uno dei tanti giovani artisti italiani che si sono fatti strada nel mondo della musica negli ultimi anni. E non solo, a dire il vero. È stato, infatti, anche tra i giudici di un famoso talent televisivo, X Factor, occasione che gli ha dato l’opportunità da una parte di farsi conoscere meglio dal pubblico, dall’altra di mettere le proprie competenze a disposizione dei concorrenti in gara.
Ancor più di recente è stato in gara al Festival di Sanremo 2025 portando sul palco il brano "Il ritmo delle cose" oltre che, per la serata delle cover, il pezzo "La nuova stella di Broadway" di Cesare Cremonini, che ha interpretato in duetto con Francesca Michielin. Facendo un piccolo passo indietro e tornando al 2022, anno in cui ha spopolato con la sua "Insuperabile" presentata in gara proprio a Sanremo, tornano in mente anche alcune parole che Rkomi usò per descrivere la propria infanzia.
Il contesto in cui le adoperò fu una puntata di Verissimo andata in onda il 19 febbraio di tre anni fa. «Ricordo un me sempre in corsa», disse il cantante, aggiungendo: «Non è stato semplice sotto alcuni aspetti, ma molto interessante, molto intenso». Già allora Rkomi parlò del padre, che non ha mai conosciuto. Su questo argomento si è espresso anche nell’aprile 2025 in una puntata del podcast Passa dal BSMT di Gianluca Gazzoli, dove ha dichiarato di avere del genitore «una foto, un paio di foto».
Il legame di Rkomi con la madre e con il fratello
Rkomi ha un fratello di nove anni più grande di lui del quale, sempre nella cornice del podcast Passa dal BSMT, ha detto: «Siamo legatissimi, siamo sempre stati legatissimi. Lui mi ha fatto proprio da papà quando mia mamma lavorava tanto», mentre ha descritto la mamma così: «Donna, madre e papà stupenda». E sempre della madre Rkomi aveva parlato nella già menzionata intervista del 2022 a Verissimo: «La mamma è stata una super mamma», aveva detto il cantante in quell’occasione.
Il testo della canzone di Rkomi "l’ultima infedeltà."
In occasione dell'uscita del suo singolo "l’ultima infedeltà.", avvenuta il 15 maggio, Rkomi sulla propria pagina Instagram ha pubblicato un messaggio in cui afferma: «Il brano più intimo e rappresentativo che abbia mai scritto adesso è anche vostro. Ora mi lascio prendere dall’emozione della condivisione di qualcosa di così profondo. Positiva o negativa che sia». Di seguito, il testo del brano.
Quando al compagno di mia madre non bastaron le parole
Io avevo nove anni e stavo già imparando a odiare
Lui la spinse contro il tavolo, io spiavo dalla sala
Avrei preso un candelabro solo per spaccargli il cranio
Chiamai mio fratello giusto in tempo prima che ci ricascasse
Credo fosse sotto un treno, pieno di sostanze
Lo dico a pezzi perché è troppo pesante
Questa è l'ultima infedeltà di cui mi carico
Nasco come molti uomini e muoio come uno solo
Mio padre, avevo un anno e se n'è andato
Non so se fosse un romantico, un tossico oppure un buono
Io a quindici anni non so affrontare la droga
Non mi sento un figlio, non mi sento un fratello
Non mi sento un amico, un fidanzato, neanche un rapper
Mi sento lontano dal posto in cui sono nato
Mi sento lontano da quello che piace agli altri
Mi sono detto: "Se vuoi crescere adesso ne parli
O tieni tutto dentro per vederti sanguinare"
Lasciavo fuori la parte migliore, il cuore umano
Il dolore di un figlio che non sa a chi assomigliare
Poi mi perdo per la strada, sparisco da mia madre
Solo per credere a una cosa impossibile
La più grande paura deve diventar la cosa
A cui sei più grato al mondo prima che ti possa uccidere
Un amico scappa inscenando il proprio dolore
Come un fantasma dentro a un vagone
Agitata Milano non è la stessa
Senza un fratello con cui ho condiviso morte
Parlo di quell'amico di cui mi chiedi sempre
Quando mi becchi in giro, se amavi il 2016
Il giorno in cui mi ha tradito ha tradito anche Calvairate
Non ho visto nemmeno suo figlio nascere
Amico, dove sei? Mi dico: "No, non sei più tu"
Ma tu non sei così, così non sei più tu
Da piccolo sii uomo, fin da piccolo sii uomo
Ragazzino non si calma, non si fida
E sognare sembra funzioni nei film
Non si fida, io ero come te, non mi fido
Di chi sei, chi sarai dopo
Lo sguardo dell'amore, lo sguardo di chi si isola
Con te mentre parliamo, potrebbero anche investirci
Sentirsi vicini pure se non ci tocchiamo
Dici hai bisogni sessuali, ti videochiamo, tocchiamoci
Voglio solo che tu sappia che ascolto anche se non sembra
Mettendomi fin troppo nei panni di quel colpevole
Per questo penso a me, perché vado corretto
La mia vita fino a qualche anno fa non aveva regole
L'amore non mi piace, ma mi pare pace
Prima ti rende forte, poi ti rende fragile
Mio padre se n'è andato e non è stato facile
Per questo non so legarmi e fingo non mi freghi affatto
Dovrei togliere qualcosa dal mio petto
Prima il cuore, dopo il sangue, poi le vertebre
So che non legarsi è da uomini piccoli
Bisturi, voglio offrirti un taglio alle cose stupide










