In attesa di vederla nel ruolo di co-conduttrice al Festival di Sanremo 2026, accanto a Carlo Conti (l'annuncio al TG1), ripercorriamo gli esordi di Laura Pausini.

Tuttavia, non dovrà passare molto tempo perché tutto il suo talento incontri un’ampia platea. Quando partecipa alla sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo, la sua voce conquista il pubblico. Laura è davvero la ragazza della porta accanto, e sul palco quasi sembra non rendersi conto dell’intensità della sua interpretazione de "La solitudine". Alla fine vince e di quella partecipazione all’Ariston resta non soltanto il ricordo della sua presenza sul palco insieme a Pippo Baudo e Lorella Cuccarini, conduttori quell’anno, ma anche la prima scintilla di quella che sarà una carriera sfavillante. Per completare il quadro di un’edizione da tanti ricordata proprio come quella della rivelazione Laura Pausini, aggiungiamo che a vincere nella sezione Campioni fu Enrico Ruggeri con "Mistero".

Il terzo posto di Laura Pausini a Sanremo nel 1994 con "Strani amori"

Quella trionfale del 1993 non è stata l’unica partecipazione di Laura come concorrente del Festival di Sanremo. Ce n’è stata infatti un’altra, e già l’anno successivo. Questa volta l’artista compete nella sezione Campioni con la canzone "Strani amori", oggi un grande classico del suo repertorio. Nonostante la vittoria del 1993, Laura non sembra aver perso nemmeno un goccio della sua spontaneità. Questa volta non conclude la gara al primo posto, bensì al terzo, preceduta da Aleandro Baldi, che vince con "Passerà", e da Giorgio Faletti con "Signor tenente".

Le canzoni di Laura Pausini, il grande successo, il ritorno all’Ariston da ospite

Il resto fa parte della storia della musica italiana e non solo, visto il grande successo internazionale riscosso nel tempo da Laura Pausini. I tanti impegni non le hanno comunque impedito di tornare sul palco dell’Ariston, che ha costituito per la sua carriera un vero e proprio trampolino di lancio. È stata infatti finora ospite al Festival di Sanremo per ben sei volte.

Tra queste ricordiamo la prima, nel 2001. Laura presenta un medley di alcuni tra i suoi brani più conosciuti (e "La solitudine" non poteva certo mancare). A celebrarla sul palco in quell’occasione, ricordando il respiro mondiale della carriera di colei che proprio a partire da Sanremo è diventata famosissima, è Raffaella Carrà, alla quale era stata affidata la conduzione dell’evento per quell’anno.

Per quanto riguarda quella che a oggi è l’ultima partecipazione di Laura al Festival, dobbiamo tornare indietro con la nostra virtuale “macchina del tempo” fino al 2022. Nel terzo Sanremo condotto da Amadeus è sul palco non solo in qualità di cantante, ma anche di futura presentatrice dell’Eurovision Song Contest. Proprio sul palco di Sanremo viene infatti confermata una notizia che circolava nell’aria, ovvero che sarebbero stati lei, Mika e Alessandro Cattelan a fare gli onori di casa nell’edizione della gara canora che si sarebbe di lì a poco svolta a Torino. La carriera di Laura Pausini prosegue oggi inarrestabile e, ad avvicinare ulteriormente l’artista alla Generazione Z, ci sta pensando la cover di "Turista" di Bad Bunny.