L'apparato promozionale del film Wicked, nelle sale internazionali dal 21 novembre, ha raggiunto l'obiettivo sperato: non si parla d'altro. Merito di un cast eccezionale, di una passione rinnovata per il genere musical da parte del grande pubblico e di una storia che si snoda sui binari della denuncia sociale, mettendo al centro della scena una protagonista, la Elphaba di Cynthia Erivo, discriminata sin dall'infanzia per il colore della pelle e per i suoi poteri magici che la rendono un'outsider. Oltre al lavoro delle due protagoniste Ariana Grande ed Erivo, intorno al film si è mossa una macchina del marketing gigantesca che ha portato alcuni grandi nomi a collaborare con Universal Pictures, distributore di Wicked: tra questi c'è la poetessa Amanda Gorman, nome amatissimo dalla GenZ che, nel 2021 all'insediamento di Joe Biden, era stata invitata alla Casa Bianca per leggere la sua commovente poesia The hill we climb.
Per il film, Gorman ha scritto una poesia che si intitola Are we born wicked?, domanda che riassume il senso dell'intero film: la storia - originariamente romanzo di Gregory Maguire, poi musical di successo a Broadway e infine film al cinema - indaga la back story della Malvagia Strega dell'Ovest, che ne Il mago di Oz è il nemico giurato degli abitanti del regno e di Glinda, la strega buona del Sud.
La poesia di Gorman prova a rispondere alla domanda che si pone anche il film: un adulto crudele è solo un bambino che è stato maltrattato e dunque «la malvagità si spinge verso di noi» nel corso della vita, oppure è un'attitudine innata? «Siamo nati cattivi o coraggiosi? C'è un mondo che ci perdiamo quando ci comportiamo male, e perdendolo decostruiamo, quando guardiamo con diffidenza a ciò che è differente e detestiamo ciò che è nuovo».
Il testo della poesia di Amanda Gorman per Wicked
Are we born wicked Or do we have wickedness thrust upon us
Are we born bad Or brave
There’s a world we miss when we misbehave
But we miss just as much when we misconstrue
When we distrust what is different And detest what is new
History is written by the victors
And villains are embittered by the forcible and the few
But through how we live
Our children learn what we earn when we’re earnest
And what we forge when we forgive
Only with decency do we discover people are not born evil But born equal
Green not with envy But what we envision in each other
A sentimental mankind finding ourselves even in the dark
There is a goodness that knows in our hearts
No one is wicked at birth
We are born to light the wick of the earth
We are all that girl
When something changes within us something changes in this vast world
We will never be the same
This feeling fervid as a flame has a name
Un-adulterated loving Rushing Flooding
Together we’ll stare down the emerald tower
We will not cower
We will not let our power take over us
But let ourselves take back our power
We won’t just say we’re sorry now
Rejoicify that we’re glad and grateful just to be seen and not listened to
We’ll dream Soar into the blue
Rise up to a new reality
Because defending the good is how we defy gravity
So if you dare to find us look to our west turned eyes
Everyone won’t do good deeds
But all deserve the chance to try to be understood
As we should
And if this they would mourn wicked
then let this WICKED DO US GOOD
Il significato della poesia di Amanda Gorman per Wicked
«Tutti meritano l'opportunità di essere capiti», recita Gorman nei suoi versi in riferimento alla storia di Elphaba, che nel musical e poi nel film viene raccontata con grande delicatezza. «Solo con l'umiltà possiamo capire che le persone non nascono cattive ma uguali». Nella sua poesia Gorman mette l'accento sul pregiudizio che spesso accompagna le persone come la Strega dell'Ovest, che di fatto, nella storia, si indurisce e diventa malvagia per adeguarsi all'idea che tutti hanno di lei. Gorman arriva alla conclusione che «nessuno nasce crudele» ma che l'ambiente e le condizioni sociali contribuiscono a calcificare lo stereotipo di quella persona nella società, convincendola di non potersi affermare, né distanziare, da quel bias.
In un'intervista sul film, la poetessa ha spiegato i suoi versi con queste parole: «Da ragazza della comunità Black mi risuona tantissimo l'esperienza di essere 'l'altra" della stanza». E poi ha concluso: «Wicked ci ricorda il potere della connessione e dell'amicizia e che la compassione è la vera magia che aiuta a guarire».











