Max Gazzè, nome d'arte di Massimiliano Gazzè, è un cantautore italiano molto conosciuto. Il suo nome si lega a collaborazioni di grande successo con artisti del panorama musicale del nostro Paese, come Daniele Silvestri, Carmen Consoli, Marina Rei, Niccolò Fabi o Alex Britti. Ma, soprattutto, il suo nome si lega a canzoni indimenticabili, testi di grande spessore entrati di diritto a far parte della grande musica italiana.
La vita com'è: il testo
Se fossi qui dipenderei dalle tue tenerezze
Dette sul collo a bassa voce, ma lo sai
L'amore porta guai, si perde quasi sempre
C'è gente che facile non si riprende più, ma tu
Guarda me, prendo tutta la vita com'è
Non la faccio finita ma incrocio le dita e mi bevo un caffè
Ammazzo il tempo provando con l'automeditazione e canto un po'
Nella testa "Uh uh, uh uh uh uh, uh uh..."
E mi rimetto ripulendo il mio salotto
Dal terribile ricordo che resta di te
Se fossi qui mi lascerei tentare dalle tue carezze
Però ringrazio Dio che non ci sei
L'amore fa per noi ma separatamente
C'è gente che come me non si riprende mai, lo sai
Guarda te questo straccio di vita cos'è
Non la faccio finita soltanto perché è pronto un altro caffè
Ammazzo il tempo provando con l'automeditazione e canto un po'
Nella testa "Uh uh, uh uh uh uh, uh uh..."
E mi rilasso finché non avrò più addosso
Quel terribile ricordo rimasto di te
Indifferente che mente, c'è l'eco di quelle malelingue che
Mi han detto "Uh uh, uh uh uh uh, uh uh..."
Ci sono cose su di lei che è meglio non sapere mai
Sai che ricordo mi resta di noi"Uh uh, uh uh uh uh, uh uh..."
E mi rimetto ripulendo il mio salotto
Dal terribile ricordo che resta di te
Guarda me prendo tutta la vita com'è
Non la faccio finita ma incrocio le dita e mi bevo un caffè
Ammazzo il tempo provando con l'automeditazione e canto un po'
Nella testa "Uh uh, uh uh uh uh, uh uh..."
E mi rilasso finché non avrò più addosso
Quel terribile ricordo rimasto di te
Indifferente che mente, c'è l'eco di quelle malelingue che
Mi han detto "Uh uh, uh uh uh uh, uh uh..."
Ci sono cose su di le che è meglio non sapere mai
Sai che ricordo mi resta di noi
Ma ci son cose su di me che forse non ci crederai
Sai che ricordo ti resta di noi.
La vita com'è: il significato della canzone
Nostalgia, emozioni forti e talvolta contrastanti. Perché l'amore, per Max Gazzè non è mai solo un sentimento solare e positivo. La musicalità quasi da cantata popolare di questo brano, fa eco a parole dure e complesse, che colpiscono e che non si fanno dimenticare facilmente.
L'amore di cui parla La vita com'è è un sentimento che appartiene al passato. Lo capiamo fin dal primo verso con cui il cantautore apre la canzone "Se fossi qui dipenderei dalle tue tenerezze..."è il primo evidente segno che il partner non è più presente nella sua vita.
Questo sentimento che anima la vita umana spesso arreca dolore, perdita e sconforto. Una tale tristezza da cui è molto difficile uscire. Max Gazzè lo sa bene e lo racconta con maestria attraverso parole potenti: "E mi rilasso finché non avrò più addosso...Quel terribile ricordo rimasto di te".
Ma come si fa a dimenticare un amore così grande? Come si può voltare pagina? Max Gazzè ci svela in questa canzone il suo segreto per tornare a vivere con la serenità nel cuore.
Prendere la vita così com'è, dedicarsi a sè stessi, al proprio benessere, prima di tutto a quello interiore. La meditazione, e naturalmente la musica, possono rappresentare un valido aiuto. Il cantante non si arrende e ci mostra di essere portavoce di quella resilienza tanto acclamata ai nostri tempi.
Aspetta giorni migliori, consapevole che prima o poi arriveranno.
Ma cosa fare intanto che il cuore si riprenda dalle sue ferite? Max Gazzè raccomanda:
Non la faccio finita ma incrocio le dita e mi bevo un caffè. Una filosofia vincente che si concentra sulla gratitudine per le piccole cose quotidiane che la vita è in grado di offrire, anche nei periodi che sembrano più bui. Perché non può piovere per sempre, e presto o tardi, il sole dell'amore tornerà a splendere nel cuore di ciascuno di noi.













