«Voglio parlare delle vostre preoccupazioni sul mio corpo e dirvi cosa significa essere una persona con un fisico a cui viene prestata così tanta attenzione […] sano o non sano, grande o piccolo, questo o quello, sexy o no, ecco bisognerebbe comunque lavorare per cercare di parlarne un po’ meno». Ci aveva provato Ariana Grande qualche mese fa ad arginare il fenomeno del body shamig sui social, ma a quanto pare il processo di redenzione è ancora lungo. Quotidianamente sul web si assiste a una rappresaglia dei leoni da tastiera pronti a sputare veleno sull’immagine di personaggi famosi ma non solo. Oggi è Emma Marrone a rispondere a una sua hater commentando pubblicamente un messaggio ricevuto.

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Il commento di Emma Marrone ad un messaggio ricevuto on line

Troppo magra, troppo grassa, troppo formosa, troppo piatta, troppo rifatta e poi le rughe, le smagliature, la cellulite ma anche i look, le espressioni, i paragoni. Mostrarsi sui social è sempre più un atto di coraggio: nessuno è esente da giudizi, consigli (non richiesti), insulti e supposizioni, un vortice che può fare davvero male (e Hailey Bieber e Selena Gomez possono confermare). Al centro del dissing molto spesso il corpo delle donne che fa scattare il bias di quello che dovrebbe essere "la normalità" per convenzione e standard estetici. Succede che Emma Marrone viene criticata per il suo fisico da una hater e la cantante decide di condividere nelle storie IG il suo pensiero su quelle parole.

«Emma tra poco spacca il palco se continua così» scrive tale C. in un commento sotto a una foto della cantante salentina, che decide di screenshottare e mostrare sulle stories per poter scrivere a caratteri cubitali cosa pensa di questo tipo di esternazioni. «Buongiorno dal medioevo» ha scritto la 38enne, «Per la sig.ra C io spacco il palco per il mio peso. Togliete i social a sta gente di m****».

Poi si è rivolta alla diretta interessata senza sconti e giri di parole: «Fai schifo C. Immensamente schifo». Parole dure che mettono al centro la mancanza massiccia di intelligenza, empatia e buon senso di una buona fetta di utenti 2.0 e la tendenza di confondere la libertà di pensiero e parola con il permesso di denigrare, insultare ed alimentare discorsi misogini e sessisti.

Nei giorni scorsi era stata Margot Robbie definita una «mid», una persona che non è niente di che, insignificante, a finire nel mirino degli haters, ma i profili IG con spunta blu, da Chiara Ferragni a Vanessa Incontrada e Diletta Leotta sono pieni zeppi di giudizi sul loro aspetto. Tante le star che denunciano e vogliono invertire la rotta e la speranza è di non doverlo ripetere all'infinito.