La vendetta, per Shakira, è un suono da ascoltare con cui, poi, comporre parole, frasi, dal sapore dolce-amaro. Dove dolore e rivalsa si alternano continuamente. In poco meno di un mese la cantautrice colombiana ha reso pubbliche due canzoni che oggi definiamo revenge song: dopo “BZRP Music Session Vol 53” è stata la volta di “TQG” (Te quedo grande) pubblicata insieme alla cantante Karol G. Parla di Piqué, ancora, parla della sua rivincita, parla anche del fatto - in questo ultimo brano - che il calciatore abbia provato a tornare da lei. E così, in un attimo siamo passati da «Hai scambiato una Ferrari con una Twingo, hai scambiato un Rolex con un Casio» a «Se sapesse che mi stai ancora cercando? Perché mi stai cercando? Sai che non ripeto gli errori. Dì alla tua nuova bambina che non entro in competizione per gli uomini». Nel suo ultimo brano, Shakira sostiene che Piqué stia tentando di riconquistarla rivolgendosi direttamente a quella che da amante ora è diventata la compagna del calciatore, Clara Chia Marti.

E proprio dopo la pubblicazione di questo secondo brano, ha deciso di concedersi anche alla sua prima intervista dopo la separazione, alla tv messicana. Così, in occasione dell’uscita del suo nuovo album, previsto per settembre 2023 (l’ultimo pubblicato è stato nel 2017, El Dorado), con giornalista Enrique Acevedo si è lasciata andare anche a confidenze più intime. Perché sarebbe stato impossibile non domandarle nulla sul suo matrimonio, diventato un vero caso mediatico dopo la pubblicazione di “BZRP Music Session Vol 53”. Shakira, così, ha risposto a ogni domanda concedendo anche qualche frecciatina rivolta a Clara Chia Marti. «All’inferno c'è un posto riservato alle donne che non supportano le altre donne», ha dichiarato la cantante.

Per Shakira è sempre stato importante il supporto delle donne alle altre donne perché, in passato, proprio questo tipo di conforto le è stato di grande aiuto. Inevitabile, quindi, pensare che quella frase rilasciata al giornalista televisivo sia stata pensata apposta per infastidire nuovamente chi ha interferito nel suo matrimonio.