Dopo un lungo stop forzato che lo aveva costretto a cancellare alcune date del suo Justice World Tour a causa della sindrome di Ramsay Hunt che gli aveva paralizzato una parte del viso, domenica 31 luglio Justin Bieber è tornato a esibirsi dal vivo in occasione del Lucca Summer Festival.

Davanti a 20 mila fan Justin si è esibito in un live durante il quale non si è limitato a cantare le sue hit più famose (la scaletta di Lucca prevedeva circa 20 brani che spaziavano da “Baby” a “What do you mean?” fino ad arrivare a “Sorry” e “Peaches”), ma ha anche voluto sfruttare il suo ritorno sulle scene per lanciare alcuni importanti messaggi relativi all’amore per sé stessi così come all’accettazione nei confronti degli altri.

«A volte può essere difficile vedere tutta la bellezza che mi circonda perché sono bloccato dal problema che ho davanti. A volte sono bloccato da gelosia o insicurezza», racconta Justin Bieber sul palco del Lucca Summer Festival in una breve clip che ha aperto il suo concerto italiano.

«Credo che Dio voglia che mi ami per quello che sono nel punto di percorso di vita in cui sono adesso. Se il mio percorso può aiutarvi non desidero altro. Vi amo tutti», ha poi concluso all’interno del suo videomessaggio Justin Bieber, apparso visibilmente emozionato durante i primi minuti del live, deciso a regalare una serata da favola a tutti i fan presenti tra i quali (naturalmente) non poteva mancare Hailey Bieber, approdata a Lucca al fianco del cantante 28enne per supportarlo in occasione del suo ritorno in tour, festeggiato anche da Leonardo DiCaprio e Jamie Foxx, "nascosti" tra il pubblico.

Nel corso del suo concerto Justin Bieber ha anche lanciato un importante messaggio contro il razzismo e ogni tipo di discriminazione al grido di: «Non importa come siete, come apparite, la vostra taglia o l'etnia di appartenenza: siamo tutti uguali. Il razzismo è diabolico e le divisioni sono sbagliate». Bentornato Justin, ci sei mancato.