Se conoscete già tutti i suoi album a memoria, potete mandare subito la vostra application: la Texas State University terrà un corso su Harry Styles, il primo in assoluto dedicato al cantante e attore idolo della Gen Z. Anche se certi professori vecchio stile storcerebbero il naso, il corso è una cosa seria. Si intitolerà Harry Styles and the Cult of Celebrity: Identity, the Internet and European Pop Culture ed esplorerà «lo sviluppo culturale e politico della celebrità moderna in relazione a questioni come genere e sessualità, razza, classe, globalizzazione, media, moda, fandom, cultura di Internet e consumismo». Ovviamente, c'è chi spera che prima o poi il soggetto di studio si palesi in classe, per una lezione in prima persona, e, a dirla tutta, non si sa mai.
Il corso sarà tenuto, a partire dalla prossima primavera, dal dottor Louie Dean Valencia, Professore associato di Storia Digitale. «Non sapete quante conversazioni ho avuto con gli studenti negli ultimi due anni, iniziate con un amore condiviso per la musica di Harry, ma che sono rapidamente arrivate a questioni sociali più ampie su genere, sessualità, razza, controllo delle armi, sostenibilità», ha spiegato alla Cnn. Da lì è nata l'idea di usare Styles e il modo in cui il cantante ha costruito la sua immagine come punto di partenza per esplorare tematiche molto più ampie. «Esamineremo tutta la musica, i film e i prodotti che Harry ha pubblicato, così come molti dei suoi autori preferiti, tra cui Susan Sontag, Rumi, Alain de Botton, Murakami e Bethan Roberts, per citarne solo alcuni».
Il corso, precisa Valencia in un'intervista a Dazed, non è solo un approfondimento per appassionati: l'idea è di collocare la fama di Styles come fenomeno nel mondo moderno e digitale. «Esamineremo le questioni che sono importanti per lui, come la sostenibilità, l'uguaglianza di genere, il femminismo, l'antirazzismo, l'accettazione degli omosessuali e il "trattare le persone con gentilezza"». Non è la prima volta che dei corsi universitari si focalizzano su dei cantautori come fenomeni pop. Di recente, la New York University ha ospitato un corso su Taylor Swift tenuto dalla giornalista di Rolling Stone Brittany Spanos, ma in passato ci sono state classi dedicate a star come Lady Gaga, Beyoncé, Jay Z, Kanye West e i Beatles. «Ho sempre voluto tenere un corso di storia che fosse divertente e incentrato su un periodo che gli studenti hanno vissuto e con cui possono relazionarsi», ha detto Valencia a Nbc News. La brutta notizia, però, è che ci sarà una severa selezione tra gli studenti e i fortunati saranno solo 20. Meglio iniziare a studiare.












