Non appena ha messo piede sul green carpet del Festival di Sanremo Blanco è riuscito a farsi notare tra la massa sfoggiando davanti ai fotografi una serie di facce buffe e improbabili che lo hanno reso immediatamente simpatico. «Ma chi è Blanco?» si chiedevano in molti convinti che il 18enne fosse uno dei nuovi talenti di Sanremo Giovani. E invece no, nonostante la sua giovane età il cantante ha già una breve ma significativa storia di successi alle spalle che, in poco più di 2 anni, lo ha visto scalare le classifiche con brani meravigliosi quali “Blu Celeste”, “La canzone nostra”, “Mi fai impazzire”, “Notti in bianco” e, ora, anche con “Brividi”, hit con la quale Blanco si è portato a casa la vittoria al Festival di Sanremo 2022 insieme all’amico Mahmood.

Un legame speciale quello nato tra i due artisti che, sul palco dell’Ariston, ci hanno regalato esibizioni emozionanti e intense, dimostrandoci quanto anche Blanco sia un performer incredibile con la voglia di prendere la vita con leggerezza. Certo, se a tutto questo poi si aggiunge anche che il 19enne è anche di bella presenza ecco che il cerchio si chiude, rendendo Blanco (il cui vero nome è Riccardo Fabbriconi) il prototipo del ragazzo che fa sognare. Già, ma come mai in questi ultimi giorni siamo impazziti tutti per il cantante di “Brividi” che, senza fare nulla, ci ha colpiti direttamente al cuore?

Semplice, ciò che ha reso (e rende tutt’ora) speciale Blanco è la sua spontaneità, così come la dicotomia tra il suo essere e il suo apparire. Eh sì, perché se a guardarlo sul palco dell’Ariston con le sue magliette trasparenti griffatissime, i tatuaggi in bella mostra (anche sul collo), l’aria da duro e la “rappata sciolta”, Riccardo terminata ogni performance si trasformava in una via di mezzo tra un orsetto e il diavoletto della Tasmania, famoso per creare scompiglio ovunque vada.

Cosa dire ad esempio di quando Blanco ha baciato sul collo Amadeus, di quando è comparso sul palco dell’Ariston con la sua bici di diamanti (una citazione del testo della canzone “Brividi”) o, ancora, di quando dopo la proclamazione della vittoria a Sanremo 2022 si è lanciato in scivolata verso il premio? Semplicemente irresistibile poiché sincero, trasparente, spontaneo e diretto, ma anche libero di dimostrare il suo lato più introspettivo, romantico e dolce, venuto a galla con una certa prepotenza quando Blanco è corso in platea per abbracciare i suoi genitori subito dopo aver scoperto che lui e Mahmood erano i trionfatori del Festival di quest’anno. «Da piccolo facevo dannare i miei: bellissimo vederli piangere e abbracciarli», ha ammesso il 18enne con non poca emozione nel corso della conferenza stampa tenutasi al termine della kermesse canora.

Il diavolo e l’acqua santa Blanco, capace di parlare di sesso in modo diretto così come dell'amore più puro e delicato con estrema sensibilità, dimostrandosi un mix perfetto tra chiaro e scuro, tra follia e razionalità e tra ragione e sentimento. Praticamente irresistibile.

Ti è piaciuto l'articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere gli articoli di Cosmopolitan direttamente nella tua mail.

ISCRIVITI QUI