Un record di ascolti. Più di undici milioni di spettatori per 60, 5% di share. Un risultato straordinario che nasce da una buona scrittura, un ritmo serrato, le canzoni al centro, interpretate da un grandissimo cast. Una festa che arriva al suo momento finale nella serata di sabato 5 febbraio, quando accanto ad Amadeus ci sarà Sabrina Ferilli, già ospite di Sanremo nel 2012, intervistata dall'allora padrone di casa Gianni Morandi.

«Non avrei immaginato neanche nei miei sogni questi risultati. è una festa bellissima. La colonna portante di questo festival sono gli artisti e le canzoni, il resto aggiunge importanza e bellezza, ma si parte sempre dalla musica italiana», dice il direttore artistico. E l’attenzione questa sera sarà tutta sulla gara. Elisa, Mahmood e Blanco e Gianni Morandi i favoriti, tallonati da Irama e Sangiovanni, quarti e quinti in classifica.

Al voto i telespettatori, per decretare i tre finalisti, che verranno votati anche da Sala Stampa e Demoscopica1000. Chi vincerà? Ecco quello che vedremo stasera.

Sabrina Ferilli

L’attrice romana arriva al Festival. «Sono molto felice di essere qua. Fino a ora sono stati tutti bravissimi e il successo della tv di stato è il successo di tutti». Non è la sua prima volta sul palco dell’Ariston ma l’emozione è la stessa «Quando mi ha chiamato gli ho detto subito sì». Questa sera? «Non ballerò e non canterò». Nei suoi ricordi dal Festival Maledetta Primavera. «Sanremo è patrimonio nazionale».

Gli ospiti

Marco Mengoni, la guardia di finanza, Fabio Rovazzi e Orietta Berti, l’omaggio a Raffaella Carrà con il musical Ballo Ballo.

La polemica

Jovanotti sul palco accanto a Gianni Morandi, un momento di show incredibile, che lascia però un retrogusto da gara sbilanciata. Oltre al duetto infatti Jovanotti è stato sul palco per un momento da solo con Amadeus. Non c’è spazio per retropensieri, il direttore artistico smonta subito qualsiasi perplessità.

«Ogni cantante può portare chi vuole, ogni cantante può scegliere la canzone che vuole. Se mi dice che vuole fare qualcosa per me va bene. Non obbligo nessuno ad avere l’ospite, né obbligo qualcuno ad annunciare l’ospite un mese prima. La presenza di Lorenzo io non la conoscevo fino a 24 ore fa. Lorenzo all’ultimo momento si sarà sentito con Gianni e avrà concordato un intervento a sorpresa».

Amadeus lo chiamava da tre anni «E lo avrei fatto con qualsiasi altro grande nome». Jovanotti non è venuto a fare promozione di un brano «gli ho chiesto di restare, per cinque minuti. Perché questa fotografia la voglio nella mia vita».