Complici, affiatate, diverse ma in fondo simili. Ditonellapiaga, all’anagrafe Margherita Carducci ha 25 anni; Donatella Rettore, icona pop che non le manda mai a dire, dalla carriera lunghissima, con 13 album e altri quattro Sanremo, invece 66.
Due generazioni che si incontrano e si divertono, che raccontano l’amore e il sesso allo stesso modo, che hanno bisogno di raccontare le mille sfaccettature delle loro identità attraverso la musica. «Ho pensato fosse perfetta per lei», racconta Ditonellapiaga quando ricorda come è nata la canzone.
«Il fatto che abbia detto sì per me è un onore». Per Rettore invece è un divertimento, un ricominciare a fare spettacolo «che manca davvero da troppo». Appariscenti, dirompenti, cantano "Chimica", un tormentone a base di elementi che attirano l’attenzione. Nella serata delle cover cantano insieme "Nessuno mi può giudicare", di Caterina Caselli. E se girl power deve essere, il messaggio arriva ancora più chiaro.












