Mentre la famiglia reale britannica tenta di rimettere insieme i pezzi dopo l'annuncio che la causa civile in cui è coinvolto il principe Andrea di York potrebbe chiudersi con un processo, continuano a spuntare news e gossip sul secondo figlio della regina Elisabetta. Rimasto solo a combattere la sua battaglia - a chiedere i danni per presunte violenze sessuali su minore è Virginia Giuffre che lo accusa di averla violentata quando aveva 17 anni - il principe Andrea di York, se mai deciderà di arrivare in aula, dovrà farlo con le sue sole forze, da privato cittadino. Mentre si contano gli strascichi di questa vicenda sulla monarchia, sul principe Andrea stanno spuntando news e gossip di ogni tipo. Spogliato di titoli militari e onorificenze, sembra che tutti abbiano da dire qualcosa sulla sfera privata del principe. Nel documentario Ghislaine, Prince Andrew and the Pedophile andato in onda sulla ITV, uno dei suo ex bodyguard, Paul Page, ha raccontato ad esempio che il principe aveva (forse ha ancora, non lo sappiamo) una vera ossessione per gli orsi di peluche.
«Ne aveva 50 0 60 posizionati sul suo letto nella stanza di Buckingham Palace», ha raccontato Page che ha lavorato per il principe per circa 6 anni. Nessuno poteva spostarli pena una sfuriata senza precedenti: l'ex guardia parla di "abuso verbale" vero e proprio quando non venivano eseguite le istruzioni del duca di York dopo la pulizia della sua camera. Dal canto suo il duca di York aveva già parlato di questa sua passione in vecchie interviste, dicendo di aver collezionato un orsetto peluche per ogni luogo in cui era stato con i Royal Navy.
Ma non è questa l'unica curiosità che l'ex membro della sicurezza del principe Andrea ha svelato alle telecamere. Secondo Page, Ghislaine Maxwell (ex compagna di Jeffrey Epstein ora condannata per aver reclutato ragazze adolescenti insieme a lui), aveva pieni poteri d'accesso a Buckingham Palace, quando era a Londra. Una libertà che a tanti aveva fatto pensare a una relazione sentimentale tra il principe Andrea e l'ex socialite.
Il documentario ha raccontato queste relazioni che potrebbero venire a galla al processo, previsto per la fine del 2022. Se il principe Andrea si presenterà, ovvio: potrebbe infatti decidere di non testimoniare o di patteggiare, due strade che, da parecchi analisti e royal expert, sono ritenute poco trasparenti. Nel frattempo è già stato sostituito dalla parata a cavallo per il Trooping The Colour, il compleanno ufficiale della regina Elisabetta previsto per il 2 giugno prossimo in occasione delle celebrazioni per il suo Giubileo di Platino. Per il principe Andrea ora è tempo di trovare una linea difensiva convincente, così da salvare la sua reputazione (o quel che ne rimane), mettere a tacere il gossip dilagante e tentare di salvaguardare il più possibile la sua famiglia.












