Il primo giorno del Festival Del Cinema di Venezia ha incoronato Roberto Benigni come cantore dell’amore. Invitato in laguna per ritirare il Leone D’Oro alla carriera, l’attore toscano quando è salito sul palco ha dato via al suo consueto show fatto di battute pungenti e frasi a effetto in puro "Benigni style". “Mi meritavo un gattino, un micino, ma un Leone d'Oro alla carriera, qui a Venezia, è il premio più bello che si possa desiderare. Non è un'emozione, è di più: è un sentimento d'amore quello che provo e che vorrei restituire decuplicato. Quando l'ho saputo ho fatto passi di rumba, nudo però” ha ironizzato il 68enne, la cui leggerezza nell’affrontare (e vedere) la vita lo ha ormai reso celebre, quasi quanto i suoi film.
Non appena il protagonista de Il Mostro ha però iniziato a parlare della moglie Nicoletta Braschi, con la quale ha condiviso la vita dentro e fuori dal set (insieme hanno lavorato in ben 7 pellicole, tra le quali spiccano Pinocchio, Johnny Stecchino e La Tigre E La Neve), ecco che il tono di Roberto si è fatto più dolce, esattamente come i suoi occhi, improvvisamente intrisi di un amore talmente totalizzante e profondo da disarmarlo all' istante. “Non posso dedicare il Leone alla carriera a Nicoletta: è suo” ha affermato Benigni, quasi più incredulo di avere accanto la donna della sua vita da più di 30 anni piuttosto che di avere avuto una carriera dal successo planetario che lo ha portato anche a trionfare agli Oscar con il meraviglioso film La Vita E’ Bella. “Io mi prendo la coda, le ali sono le sue” ha proseguito Benigni riferendosi alla Braschi, utilizzando le parole che ogni persona vorrebbe sentirsi dire dal proprio compagn*.
“Talento, mistero, fascino e femminilità. Emani luce, amore a prima vista, anzi eterna svista” ha continuato l’attore, trasformando il suo discorso in una dichiarazione d’amore in piena regola, nata da un semplice scambio di sguardi con la compagna. Perché alla fine quando due anime gemelle si incontrano l’incedere del tempo diventa un valore aggiunto che consolida e unisce, proprio come ammette lo stesso Benigni: “Abbiamo fatto tutto insieme per 40 anni, io conosco solo un modo per misurare il tempo, con o senza di te”. E con queste parole i nostri cuori si sono definitivamente sciolti come neve al sole, poiché alla fine anche le parole d’amore più sdolcinate possono diventare poesia se dette con sentimento, e quello che Roberto Benigni prova per Nicoletta Braschi è puro e candido come quel lontano primo giorno, quando lui e la (futura) moglie sono diventati una cosa sola.
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