Marion Cotillard e Adam Driver sono sbarcati al Festival di Cannes per la presentazione di Annette, il musical diretto da Leos Carax e ideato (oltre che suonato) dal duo pop Sparks. Un’apertura con il botto quella della serata inaugurale della 74esima edizione di Cannes che, ieri, ha visto sfilare sul red carpet della Croisette non solo due mostri sacri del mondo del cinema come il regista Spike Lee (Presidente di Giuria all’interno della manifestazione) e l’attrice Jodie Foster (Palma D’Oro alla carriera), ma anche due “nuove leve” di Hollywood come la Cotillard e Driver che, insieme, formano proprio una bellissima coppia, esattamente come lo sono anche sul grande schermo del resto. Nel film Annette infatti si racconta l'improbabile storia d'amore tra il cabarettista Henry McHenry (aka Adam) e il celebre soprano Anne Defrasnoux (ovvero Marion), una relazione la loro fatta di una passione smodata e viscerale, ma anche di un amore vero e profondo che non conosce limiti o costrizioni, ma solo la libertà di volersi bene e “scegliersi ogni giorno”.

Che la Cotillard e Driver siano particolarmente affiatati non lo si capisce solo dal fatto che le loro scelte di look siano spesso coordinate ma, soprattutto, dal modo in cui i due attori riescono a ridere, scherzare e prendersi in giro, anche quando si toccano argomenti decisamente scottanti come il sesso orale. Un tema spinoso e solitamente tabù questo, soprattutto quando si tratta di un palcoscenico stiloso e raffinato come quello del Festival Di Cannes dove invece, a sorpresa, si è parlato anche di cunnilingus e di “piacere femminile” proprio grazie a Marion, la quale ha preso in giro Adam per aver fatto la storia della musica cinematografica poiché è il primo artista a cantare una canzone originale mentre pratica del sesso orale.

Nella maggior parte dei musical classici registri le tue canzoni in anticipo e poi le riproduci sul set. Ma lì, Leos, voleva che tutto fosse completamente live” ha spiegato la Cotillard nell'intervista del Cannes Press Pack. “Questo ha aumentato la complessità del set: ci siamo trovati a cantare in posizioni molto complicate, a strisciare all'indietro o, appunto, a mimare il cunnilingus e alcune posizioni acrobatiche che modificano tecnicamente il modo in cui canti” ha proseguito la protagonista femminile del film Annette, un musical decisamente atipico dove al posto dei classici balletti con le gonnellone svolazzanti e le location impeccabili si troviamo letti sfatti, posizioni degne del Kama Sutra e un sacco di reggiseni e slip che volano sul pavimento.

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