Crederci sempre, arrendersi mai (cit) in combo con Chi semina amore raccoglie felicità per buona pace di William Shakespeare. Ecco, Simona Ventura ha sparso la semente alla grande (in un terreno fertile, va detto) e oggi può godere del risultato (e mostrarlo orgogliosa su Instagram). Sono passati 15 anni da quando la conduttrice ha deciso di prendersi cura della figlia di un parente in difficoltà, da quando ha deciso di diventare una mamma in affido e scoprire un mondo bellissimo nella sua complessità. Il 31 maggio Caterina Ventura ha spento 15 candeline e la sua #proudmom le ha confezionato una dedica d'amore con i fiocchi.
"E sono #15! Sono immensamente orgogliosa della ragazza che stai diventando", ha scritto SuperSimo su Insta per celebrare il compleanno della figlia a cui ha dedicato un video collage con i momenti più belli trascorsi insieme, per poi definirla "leale, volitiva, moderna ma attaccata ai valori veri della vita". La colonna sonora del filmato non è lasciata al caso, con una splendida Strada Facendo a sottolineare che il meglio deve ancora venire, perché giusto per specificare, "time is on your side". Parole speciali anche da parte di Giovanni Terzi, fidanzato/compagno/futuro marito della conduttrice di Games of Games, che alla piccola di casa ha dedicato una storia Instagram: “Auguri bellissima Cate, che bello poter festeggiare insieme anche questo tuo compleanno”, ha scritto il giornalista includendo implicitamente negli auguri i suoi due figli Lodovico e Giulio che con Cate hanno stretto un rapporto speciale (hai detto I Cesaroni?).
Caterina è entrata nella vita di Simona in un periodo difficile, quello del post divorzio, ed è stata la spinta per credere nel futuro: la piccola è stata presa in affido dalla conduttrice nel 2006 quando aveva appena poche settimane di vita (l'adozione 8 anni dopo), è stata cresciuta in una famiglia allargata circondata dall'amore di mamma e dei fratelli maggiori Niccolò e Giacomo (nati dal matrimonio con Stefano Bettarini durato dal 1998 al 2005). "Ha due mamme. Ci sono io e c’è la sua mamma biologica, è complicato, ma possibile. E molto bello. Abbiamo moltiplicato per due l’amore intorno a lei", più chiaro (e bello) di così.











