Definire Drusilla Foer un semplice personaggio creato dalla mente brillante di Gianluca Gori è riduttivo. Drusilla Foer è innanzitutto una nobildonna dal carattere ribelle e anticonformista. Sebbene sia stata creata dal nulla, o meglio dal percorso di identità e autodeterminazione intrapreso e voluto dal suo autore, ha ottenuto un'enorme popolarità: in poco tempo da alter ego di Gianluca Gori è passata ad avere una vita tutta sua.
Drusilla Foer nasce a Siena il 23 luglio del 1945 sotto il segno del Leone e non si può dire certo che la sua vita sia noiosa. Pittrice, attrice, modella, sceneggiatrice, fotografa, cantante, ha posato per importanti copertine di moda e deve il suo successo iniziale al web. Ora ha un suo sito e un suo profilo Instagram che aggiorna quotidianamente con idee, pensieri, date di tour e racconti di vita quotidiana.
Drusilla Foer biografia e vita privata
Drusilla Foer, all’anagrafe Gianluca Gori, dopo la sua nascita in Toscana si trasferisce a Cuba durante l’infanzia. Sull’Isola rimarrà fino all’età di vent’anni per impegni diplomatici del padre. Poco più che maggiorenne inizia a viaggiare per il mondo girando diverse città tra cui Parigi, Bruxelles, Madrid, Chicago e Viareggio. Nel suo periodo newyorkese Drusilla ha aperto un negozio dell’usato, il “Second Hand Dru”, luogo di ritrovo per tanti artisti del momento. Vanta amicizia come Andy Wharol, Gandhi, Karl Lagerfeld e Tina Turner, con la cantante ha persino girato l’America in moto. Adora lo stile di lady Gaga ma non sopporta quello di Madonna. Viene immortalata da famosi fotografi per le copertine di Vogue e Life, diventando una vera e propria icona fashion e in seguito anche esponente del mondo LGBT.
La vita privata di Drusilla Foer è top secret ma si sa che è stata sposata due volte: la prima con un texano, il quale l’ha tradita e, poco dopo, si è sposata con Hervè Foer, un uomo belga altolocato. Hervè era discendente della famiglia Dufur, deceduto prematuramente lasciando Drusilla vedova. Della sua famiglia sappiamo che ha un fratello di nome Gherardo e due sorelle, venute a mancare troppo presto in un incidente aereo. Ha due nipoti a cui è legatissima: Ginevra e Giacomo. Con il maschietto condivide l’amore per la lettura e per le mostre d’arte. Sulla scelta del suo nome Drusilla Foer racconta sempre un curioso aneddoto della sua famiglia, spiegando che nasce "da una nottata di sesso sfrenato dei miei nonni in America. Erano su un battello che si chiamava Drusilla. Il battello è diventato monumento storico, una sorta di pezzo d’antiquariato. Come me, insomma".
Attualmente Drusilla vive a Firenze insieme alla sua incredibile domestica Ornella, personaggio cinico e spesso oggetto dei video messaggi web dell’attrice.
La carriera di Drusilla Foer
Quella di Drusilla Foer è davvero una carriera brillante e piena di sfaccettature. Dopo l’enorme successo arrivato grazie ai suoi video sul web sono arrivati quello della tv, del teatro, della radio e del cinema. Nel 2012 esordisce sul piccolo schermo prendendo parte alla trasmissione The show must go off di Serena Dandini e recita nel film Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek con Elio Germano, Margherita Buy e Vittoria Puccini, pellicola che ha anche ricevuto otto candidature ai David di Donatello.
Cinque anni dopo viene chiamata come giudice di Stra Factor insieme a Elio e Jake La Furia. Dal 31 ottobre 2018 è stata indiscussa protagonista del talk show di Piero Chiambretti CR4 – La Repubblica delle Donne andato in onda su Rete 4.
Nonostante i numerosi impegni e le ospitate in televisione e radio, la Foer ha sempre continuato il suo lavoro in teatro, la sua grandissima passione. Tra la fine del 2017 e il 2019 ha presentato il suo recital Eleganzissima Deluxe, una lunghissima tournée che partendo da Milano ha raggiunto Bologna, Roma, Firenze, passando per altre decine di città.
Nel 2020 ha recitato a teatro nello spettacolo Venere Nemica, ispirato alla tragedia greca di Amore e Psiche di Apuleio con la partecipazione di Elena Talenti e la regia di Dimitri Milopulos.
Chi è Gianluca Gori, il padre artistico di Drusilla Foer?
Gianluca nasce a Signa nel 1949 in una famiglia di artisti. Suo padre era il pittore neo-impressionista Gino Paolo Gori. Cresciuto tra artisti e personaggi dell'arte e della letteratura ha iniziato la sua attività professionale nel 1970, dopo aver frequentato i corsi di recitazione dell'attrice Dory Cei.
Nel 1978 è stato tra i primi a riportare in auge la moda del monologo dirigendo lo spettacolo di Dylan Thomas Under Milk Wood. Vanta oltre novanta titoli come attore e più di cento regie teatrali e dirige con successo la Compagnia teatrale Artemide Verde fondata nel 1990 con l'attrice Anna Alegiani.
Nel suo lavoro ha affrontato molti generi diversi: nell’ultimo periodo professionale si è dedicato al teatro classico portando sul palco autori come Seneca, Apuleio, Marco Aurelio, Cicerone e delle lettere e rime di Michelangelo Buonarroti.
Ma non si può negare che Drusilla Foer sia la sua creazione più grande, un personaggio vivo che, sì interpreta, ma che vive di vita propria. Il regista ha più volte detto che Drusilla è incredibilmente nata dal nulla ma probabilmente era già dentro di lui. In un'intervista al Tirreno, riferendosi alla creazione di Drusilla, dichiarò: «Quando ho scoperto un personaggio così chiaro, così libero, ho pensato che tutti dovessero conoscerla, e ho spinto la signora a farsi più visibile. Ammetto che vorrei essere come lei».












