NOME e COGNOME = Federico Rognoni
Età = 20 anni
ACCOUNT @ronisbooks
NUMERO DI FOLLOWER = 224.2k
LAVORO O STUDIO = studio Economia all’Università Cattolica di Milano e lavoro come consulente per i brand che si muovono all'interno di TikTok (Campagne e apertura profili)
Se avessi la bacchetta magica per eliminare un’ingiustizia quale sarebbe?
«Sicuramente tutte le ingiustizie dovute alla discriminazione di qualsiasi tipo razziale, sessuale, ecc... Sogno un mondo meritocratico dove il metro di selezione è legato esclusivamente alla capacità delle persone. Chiaramente per questo è necessaria una base di partenza uguale per tutti che comprenda una giusta educazione».
Cosa fanno i tuoi coetanei che proprio non sopporti?
«Perdere il proprio tempo e soprattutto essere invidiosi e quindi insultare chi effettivamente sta usando al meglio il suo tempo. Non mi è mai successo nel mio caso specifico, perché fortunatamente i miei amici capiscono ciò che faccio. Ma molto spesso vedo online hater che insultano dei ragazzi, solo per invidia».
E cosa ami della tua generazione?
«La libertà. Probabilmente siamo nell'epoca dove abbiamo la maggior possibilità di esprimerci. Non tutti sfruttano questa occasione al massimo, ma allo stesso tempo c'è moltissima altra gente che riesce a cogliere l'attimo e vedere l'opportunità che abbiamo davanti. In passato al massimo si poteva parlare a una piazza con magari 50 mila persone. Ora, rimanendo in casa, un video che carichi online può arrivare anche a un milione di persone».
Di’ qualcosa alle generazioni che sono venute prima di te
«Il digitale ormai è arrivato e non si può vivere per sempre nel passato. Nulla ci è dovuto, quindi è necessario innovarsi sempre, in qualsiasi momento della vita».
Fammi il titolo del pezzo che scriveresti per Cosmo
«Come l'era del digitale ci ha reso sempre più impazienti».
Se potessi essere una star del sesso opposto chi vorresti essere«Probabilmente Michelle Obama, per la sua grande capacità di lottare in ciò che crede».
Qual è la parola/frase che dici più spesso
«Perfetto».
Dammi una definizione di persona perbene
«Chi non pensa solo a se stesso, quindi abbastanza altruista. Non ha discriminazioni di nessun tipo».
Se potessi decidere chi sarà il prossimo presidente del consiglio italiano chi vorresti che fosse
«L’economista Carlo Cottarelli. Ho avuto modo di parlarci più volte e da studente di economia penso che in questo momento sia assolutamente adatto. Perché il suo obiettivo primario è la crescita del Paese e non semplicemente essere eletto».
La tua confessione inconfessabile
«Niente di particolare, cerco di dire sempre tutto».
Se fossi re per un giorno quale legge proporresti
«Cercherei di eliminare tutte le discriminazioni, quindi delle leggi severe contro il razzismo, l'omofobia e la xenofobia. Inoltre, cercherei di stimolare le persone a lavorare e ad avere delle aspirazioni nella vita».
Puoi promuovere una campagna a livello globale per quale ti spenderesti
«Al momento probabilmente per cercare di salvare le persone in difficoltà nel mondo. Dove purtroppo sono nate in condizioni molto difficili, dove troppo spesso devono lavorare fin da piccolissimi, senza neanche essere sicuri di mangiare tutti i giorni».
Cosa ti sembra assurdo non esista ancora
«La "è" maiuscola su questo PC. A parte gli scherzi penso sia necessario aumentare gli studi sulle macchine a guida autonoma e iniziare a regolamentarle, in questo modo diminuiranno drasticamente gli incidenti stradali. Perché effettivamente abbiamo praticamente tutte le capacità tecniche per svilupparle».
Dating app: opinioni
«Sinceramente non le ho mai provate, preferisco direttamente il confronto umano e fisico».
Che cosa è per te la condivisione?
«Chiaramente alla parola condivisione possiamo dare due significati diversi, uno relativo alla condivisione della propria vita online, l'altro della condivisione del proprio tempo, oggetti e denaro con gli altri. Nel primo caso penso sia una cosa davvero bella ed anche utile, per essere ogni giorno stimolati a fare qualcosa di nuovo, allo stesso tempo bisogna mettere dei limiti per evitare di dimenticarci che la vera vita è offline. Invece, per quanto riguarda il secondo significato, nella società nella quale viviamo la condivisione è sempre più importante, soprattutto con coloro che magari non hanno avuto e hanno bisogno di una mano. Sogno un mondo dove tutti possiamo partire dallo stesso punto e dove tutti possiamo avere le stesse chance, quindi condividere penso possa essere un primo passo per equilibrare il nostro mondo e raggiungere questa utopia».











