NOME e COGNOME = Vincenzo Tedesco
Età = 23 anni
ACCOUNT @vincenzotedesco97
NUMERO DI FOLLOWER = 1.9M
LAVORO O STUDIO = commesso e content creator
Se avessi la bacchetta magica per eliminare un’ingiustizia quale sarebbe?
«Eliminerei la cattiveria o l’ignoranza! È assurdo che esistano tante persone cattive e tantissime persone ignoranti! Vorrei vivere in un mondo libero, senza limiti mentali e senza la paura che possano accadere eventi spiacevoli causati dalle persone!».
Cosa fanno i tuoi coetanei che proprio non sopporti?
«Non so dire un atteggiamento che mi dà davvero fastidio, oltre la discriminazione in generale! Quella non la riesco proprio a sopportare! Per il resto mi ritengo abbastanza tollerante e comprensivo!».
E cosa ami della tua generazione?
«La creatività. Credo che, grazie ai social, ci siano molte persone in grado di creare contenuti davvero fantastici: sia divertenti che interessanti! È l’arma che ci contraddistingue, se solo tutti la usassero nel modo giusto!».
Di’ qualcosa alle generazioni che sono venute prima di te
«Credo che come noi abbiamo tante cose da imparare su di loro, loro abbiano altrettante cose da poter imparare da noi! Siamo una generazione complicata, caotica, e abbiamo molti contro, ma ci sono anche molti pro! Qualche passo avanti lo stiamo facendo anche in maniera positiva!».
Fammi il titolo del pezzo che scriveresti per Cosmo
«USATE IL CERVELLO CHE È GRATIS: ultimamente mi batto molto per la tolleranza, uguaglianza e la libertà in tutte le sue sfaccettature! Credevo fossimo un po’ più avanti, poi mi sono reso conto che in realtà credevamo di esserci mossi ma siamo quasi sempre allo stesso punto di partenza! C’è tanta cattiveria, invidia, crudeltà... e soprattutto tanta ignoranza e io mi batto nel mio piccolo per far capire che è bello vivere in un mondo pieno di persone diverse da te, spesso mia nonna mi diceva “il mondo è bello perché è vario” e aveva ragione! Basta soffermarci sulle diversità e sugli altri! Soffermiamoci su noi stessi e sulla nostra felicità che dipende solo da noi».
Se potessi essere una star del sesso opposto chi vorresti essere
«Sono molto combattuto tra Ariana Grande o Beyoncé, opposte su molte cose, ma due grandi artiste per quanto mi riguarda».
Qual è la parola/frase che dici più spesso
«La parola che ripeto più spesso è Courage, coraggio! Sembra banale ma ce ne vuole sempre tanto e soprattutto molte persone hanno bisogno di qualcuno che gli dica di esserlo! Invece la frase che ripeto più spesso è “Life is too short to be serious”, la vita è troppo breve per essere seri! Infatti, io do sfogo ogni giorno al mio disagio».
Dammi una definizione di persona perbene
«Una persona perbene è chi è felice se gli altri stanno bene; non è invidiosa, non è gelosa, non giudica! Riesce a vedere e a tirare fuori il bello delle cose… e delle persone! Non condiziona gli altri perché è leggera, e cerca di stare bene sia da sola che con tutti!».
Se potessi decidere chi sarà il prossimo presidente del consiglio italiano chi vorresti che fosse
«In realtà io credo che la politica italiana dovrebbe essere proprio riorganizzata. Per questo motivo non saprei proprio individuare una futura e ipotetica persona in grado di ricoprirne il ruolo».
La tua confessione inconfessabile
«Se è inconfessabile non posso confessarla!».
Se fossi re per un giorno quale legge proporresti
«Be’... se fossi re per un giorno la mia legge sarebbe di sicuro NO ALLA DISCRIMINAZIONE E ALLA VIOLENZA!».
Puoi promuovere una campagna a livello globale per quale ti spenderesti
«Stavo per dire una campagna di vestiti di un marchio importante perché adoro la moda! Ma in realtà pensandoci meglio promuoverei la mia serie tv o un mio film a livello globale: un sogno nel cassetto e anche la mia confessione inconfessabile».
Cosa ti sembra assurdo non esista ancora
«Mi sembra assurdo che non esista ancora IL MIO FIDANZATO! E invece, dovrebbe! A parte gli scherzi direi il teletrasporto o le navicelle o un microchip che possa inserirsi nel cervello per non studiare e sapere tutto come al computer».
Dating app: opinioni
«Credo non ci sia nulla di male nelle dating app, nel mio caso molte volte io le uso, trovare un ragazzo gay per strada così a caso per me è quasi impossibile! Ma con tutte le dating app ancora non ho trovato il ragazzo giusto. Credo sia uno strumento piuttosto utile ma pur sempre complesso per i miei gusti».
Che cosa è per te la condivisione?
«La condivisione per me è essenziale. A livello virtuale non è semplice, mi viene molto facile condividere il mio disagio, un po’ meno invece la mia vita privata. A livello concreto, condividere è importante soprattutto in famiglia: aiutare quando si può e far utilizzare le mie cose, anche se difficile, alla fin fine le cedo sempre».











