Spongebob fa parte della comunità LGBTQ! La conferma arriva proprio da Nickelodeon, l'emittente televisiva americana che ha lanciato il cartone della spugna di mare più famosa di sempre. La notizia è stata diffusa proprio nel mese del Pride 2020, i 30 giorni per eccellenza in cui si celebra l'amore in tutte le sue forme. E dopo la dichiarazione di Cara Delevigne di sentirti pansessuale e il coming out di Lili Reinhart sulla sua bisessualità, arriva la news che un altro personaggio amatissimo può ufficialmente considerarsi un portavoce della comunità LGBTQ. Dopo il tweet di Nickelodeon i fan si sono quindi chiesti: "Spongebob è gay?" aprendo un dibattito, ma la risposta sulla natura di questa spugna amata da grandi e piccini era stata già fornita qualche anno fa dal suo compianto creatore Stephen Hillenburg.

Spongebob è parte della comunità LGBTQ, ecco come Nickelodeon ha confermato la notizia

Con questo tweet di qualche giorno fa, Nickelodeon, la rete tv americana, ha voluto festeggiare il mese del Pride 2020. L'ha fatto mettendo le foto di 3 dei suoi celebri personaggi della rete che fanno parte della comunità LGBTQ, accompagnate dal messaggio "Celebriamo il Pride con la comunità LGBTQ + e i loro alleati questo mese e ogni mese".

Si è avuta quindi la conferma che Spongebob fa parte della comunità LGBTQ. La spugna di mare protagonista dell'omonimo cartone animato, è da considerarsi in tutto e per tutto un'icona arcobaleno. Nelle altre 2 immagini, ci sono altri 2 personaggi di 2 show di Nickelodeon che rappresentano questa comunità: il primo è Swoz Schwartz, protagonista della sitcom Henry Danger, che è transessuale esattamente come l'attore che lo interpreta Michael D. Cohen; l'altra è Avatar Korra, personaggio del cartone animato The Legend of Korra, che secondo i suoi creatori sarebbe bisessuale.

Dopo il tweet di Nickelodeon, molti fan si sono chiesti se Spongebob e altri personaggi di Spongebob, come Patrick Stella fossero gay e hanno iniziato a celebrarli come tali, rispondendo con altri tweet.

In realtà, Spongebob non è gay e nemmeno Patrick Stella. Già nel 2005, il creatore di Spongebob Stephen Hillenburg (scomparso nel 2018), aveva dichiarato ad un'intervista a People, che entrambi i personaggi erano asessuali.

Non abbiamo mai voluto che fossero gay. Li considero quasi asessuali. Cerchiamo solo di essere divertenti e questo non ha nulla a che vedere con lo spettacolo.

L'essere asessuali, fa rientrare comunque Spongebob nella comunità LGBTQ, poiché questo non andrebbe a interferire con il suo essere omosessuale, bisessuale o pansessuale. Insomma, la vera identità di Spongebob indipendentemente dalle sue inclinazioni romantiche, ha riscosso il supporto dei tantissimi fan che hanno celebrato Spongebob SquarePants come una vera e propria icona queer. Ricordiamo che il cartone animato di Spongebob è uno dei più longevi di Nickelodeon (in America va in onda dal 1999, mentre è arrivato qualche anno dopo in Italia), ha superato oltre i 300 episodi, ne hanno fatto 2 film e un franchise super redditizio. La spugna più famosa dell'Oceano Pacifico che vive all'interno di un'ananas, vedendo l'enorme seguito che ha, è quindi da considerarsi portavoce di questa comunità, in grado di sensibilizzare adulti e bambini sulla realtà della comunità LGBTQ.

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