Il 3 marzo è uscito il suo nuovo singolo di Joan Thiele, Bambina, il 20 marzo, in coda, è stato il turno del suo EP, Operazione Oro. Se ancora non avevi approfondito la sua conoscenza, mettiti comoda: ti raccontiamo chi è la cantante e il testo della sua nuova canzone. Ci arriviamo, però, piano, perché per parlarti di lei vogliamo cominciare dalle sue origini. Quando la senti, infatti, non riesci a non innamorarti di quelle sue radici: le vedi nei suoi lunghi capelli scuri, nei suoi lineamenti e nei suoi colori, che è come se fossero rainbow come quelli della sua mamma [NdR. la cit. è dalla canzone Rainbow]. Lo senti, poi, nell'esplosione della sua voce, che con il suo ondeggiare leggero sembra un'eco che viene da posti lontani.

Joan Thiele è mezza italiana e mezza svizzero-colombiana e ha due luoghi nel cuore, Milano e Cartagena, pur sentendosi apolide nell'anima. La sua musica, quando la ascolti, è come un volano, che, con i testi e il mix di lingue che danzano insieme, la porta da un polo all'altro mentre viaggia dentro se stessa per scoprire il mondo e trovare più strumenti per comprenderlo. Vale per quello che c'è la fuori, ma anche per quello che ognuno porta dentro di sé.

I suoi brani fluttuano leggeri tra l'inglese, lo spagnolo, l'italiano, in un ordine che non è casuale, che fa parte del suo percorso artistico e che a un certo punto si trasforma in un magico esperanto che ti culla. Quando esci da quel flow, ti accorgi che di mezzo ci sono storie, incontri, situazioni dell'anima in cui è facile ritrovarsi, immagini della sua famiglia, che alla sua storia ha contribuito. E quello che non dice in proposito, lo mostra nei fatti. Succede per esempio quando suona e ha tra le braccia la chitarra della nonna.

"Quella chitarra centenaria per me ha un grande valore. Poterla suonare è meraviglioso. Conoscere il proprio passato è affascinante. Ho avuto la possibilità di conoscere la mia famiglia attraverso delle vecchissime bobine ritrovate, che ho fatto sviluppare successivamente. Non deve comunque diventare un’ossessione: è giusto conoscere il passato ma poi bisogna essere capaci di tagliare “il filo”, per vivere un po’ meglio il proprio presente".

Joan Thiele, chi è la cantante di Bambina e Operazione oro, che è apolide nell'anima, ma ha due luoghi nel cuore

Chi la conosce da tempo ha imparato ad affezionarsi alla sua voce sensuale, che crea mondi sospesi. E c'è chi, tra i commentatori di Youtube, non riesce a non trovare i paralleli con Billie Elish, per il suo mood, per la voce strascicata, per l'immaginario che evoca con quel dondolio delle note. Joan Thiele però ha il suo mondo, ed è un universo unico, in cui ti accompagna con dolcezza, prendendoti quasi per mano.

Uno dei brani più ascoltato su Youtube è Save Me, uscito nel 2016 come singolo di debutto, in cui il ritornello dice ♪I'll take care of my mind / I'll take care of my time♫. È una nenia leggera, ben augurante, che ti trascina fuori dal tunnel con un potere quasi magico, quello che devi trovare dentro te stessa.

Il 2016, oltre a essere l'anno di Save Me, è stato quello in cui Joan Thiele è stata nominata nella categoria Best New Artist degli MTV Awards. Era lo stesso in cui è uscito il suo primo EP omonimo, Joan Thiele, che contava in totale 6 brani, Cup of coffee, Heartbeat, Rainbow, You & I, compresa una cover di Lauryn Hill, Lost Ones, e i due singoli, Save Me, appunto, e Taxi Driver, da cui era stato anticipato. Il tour dal vivo era cominciato subito dopo per portare in giro per festival la sua musica. Aveva partecipato al RockinRoma, l’IDays di Monza, il Goa Boa di Genova, il Siren Festival di Vasto, l’Home Fest di Treviso, il Locus Fest a Locorotondo. Nel 2017, poi, è stata scelta da Radio Rai Due come rappresentante dell'Italia per il Festival EBBA Eurosonic Norderslag.

Il secondo lavoro discografico arriva nel 2018, con l’album Tango con i due singoli Armenia e Polite. Come piccola nota se sei binge watcher compulsiva, sappi che Armenia è stato inserito nella colonna sonora della serie tv Netflix Élite. La vera svolta (linguistica) però è con Le Vacanze, la canzone per la prima volta in lingua italiana che viene lanciata nell'etere nel 2019 e in cui Joan Thiele ti trasporta come su una nuvola in un viaggio dentro se stessa, le sue solitudini, i suoi casini, le immagini che si sono stampate nella sua mentre mentre si spostava da un luogo all'altro. Sono le sue, ma potrebbero benissimo essere le tue.

"Il processo creativo dietro questa canzone si è sviluppato in maniera per me insolita: sono state le immagini a evocare musica e parole. Parole che per la prima volta sono nate in italiano. 
Oggi capisco ancora di più quanto la “mescla genetica” sia parte di noi e mi fa star bene comprendere finalmente perché un semplice aereo mi ricorda CASA".

Ora, il 20 marzo, esce il nuovo EP, Operazione Oro, e in proposito Joan Thiele ha detto:

"La mia prima “operazione” è raccontarvi ciò che sento. Immaginare l’oro, l’oggetto del desiderio che noi più riteniamo prezioso in fondo materico, figlio della terra. “Operazione oro” è la missione che ognuno di noi ha nei confronti di se stesso. Cercarsi attraverso l’identità, spesso in conflitto. Alla domanda se rimandare o meno l’uscita di questo EP, ho deciso di agire d’istinto/cuore e di pubblicarlo perché credo che il ruolo della musica oggi sia soprattutto questo: far star bene. Senza farsi troppe domande. Ascoltiamoci e cerchiamo di starci vicino, anche in questo momento così difficile. Spero che la musica che ho scritto vi faccia solo stare bene. Ne abbiamo tanto bisogno".

A noi di Cosmo ha raccontato che c'è una canzone in particolare che la emoziona sempre:

"Sono legatissima a tutti i brani dell’EP perché fanno parte di un racconto, ma quella che ogni volta mi emoziona moltissimo è Viso Blu".
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Gio Corabi
Joan Thiele, la copertina dell’EP Operazione Oro.

Ne abbiamo approfittato per chiederle quali sono le sue ispirazioni, visto che in Puta, altro brano dell'EP, dice ♪Ascolto Mina tutto il giorno♫. Joan Thiele, oltre a darci qualche nome, ci ha raccontato come in questo momento da #iorestoacasa per l'autoreclusione da Coronavirus, la sua famiglia e i suoi amici siano sempre più importanti:

"Mina, Ornella Vanoni, Battisti, e tutti i più grandi compositori di colonne sonore come Piero Piccioni, Morricone e tanti altri. Dall’altra parte invece ci sono Tyler the Creator, Frank Ocean, Anderson Paak, e tutto il background r’n’b and soul. Poi oltre la musica, ci sono le donne della mia famiglia, da mia nonna a mia madre, da mia zia fino ai miei amici, che sono parte fondamentale della mia vita. Sono fortunata a essere cresciuta in un ambiente pieno d’amore. Non lo dimentico, soprattutto in un periodo come questo, dove ci troviamo soli con noi stessi in casa. Mi rendo conto dell’importanza che queste persone hanno nella mia vita".
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Gio Corabi
Joan Thiele

Bambina di Joan Thiele, il testo della canzone

Il 3 marzo è uscito il singolo di Joan Thiele, Bambina, che ha anticipato l'EP e che nel testo racconta come ti senti quando ti liberi dalla paura di essere giudicata, così come accadrebbe se fossi ancora piccina e non ti facessi tangere dalle opinioni altrui.

Sulla canzone Joan Thiele ci ha detto:

"Operazione Oro è una missione immaginaria da compiere verso e nei confronti di se stessi. Avere paura è parte del gioco ed è importante affrontarla per crescere. Tornare bambina per me significa ritrovare il contatto con una parte di me stessa, quella più istintiva e meno razionale. Seguendo il flusso di ciò che sento senza troppe sovrastrutture e logiche, trovo la sicurezza di cui ho bisogno dentro di me".

Ascolta Bambina di Joan Thiele su Tidal.

Farebbe male farsi male
Menomale l'hai già fatto tu
Cercavo casa e ritornavo nella giungla
Ma la jungla eres tú
Io mi orientavo al buio
Tra le mie paure che non peso più uh uh

E avevo paura di essere niente
Di essere giudicata sempre dalla gente
E avevo paura di sentire niente
Di essere giudicata sempre dalla gente

Se da una parte si vuole tentare di scappare dalle paure, dall'altra si apre la magia dei ricordi di quando si era bambine. È come un tuffo nel tempo che ti permette di recuperare spensieratezza e inconsapevole menefreghismo.

Voglio tornare bambina per fermare il tempo
Oggi mi sento, mi sento, mi sento così
Voglio tornare bambina per non cancellare
Ma che male, che male, che male, che male mi fa

Farebbe bene farsi bene
Menomale l'ho già fatto io, l'ho fatto io
Porto avanti le stagioni col pensiero di
Vedermi sempre più

Senza paura di essere niente
Di essere giudicata sempre dalla gente
Senza paura di sentire niente
Di essere giudicata sempre dalla gente

Voglio tornare bambina per fermare il tempo
Oggi mi sento, mi sento, mi sento così
Voglio tornare bambina per non cancellare
Ma che male, che male, che male, che male mi fa

(Voglio tornare bambina per fermare il tempo)
(Oggi mi sento, mi sento, mi sento così)
(Voglio tornare bambina per non cancellare)
(Ma che male, che male, che male, che male mi fa)

Voglio tornare bambina per fermare il tempo
Oggi mi sento, mi sento, mi sento così
Voglio tornare bambina per non cancellare
Ma che male, che male, che male, che male mi fa

Joan Thiele, la sua playlist di canzoni la trovi su TIDAL con l'iniziativa A casa con gli artisti

TIDAL, la piattaforma globale di musica e intrattenimento, ha annunciato l'iniziativa A casa con gli artisti, per supportare la scena musicale in questo momento di lockdown. Dall'8 aprile, con un appuntamento settimanale fissato con mercoledì, usciranno su TIDAL delle playlist tutte da ascoltare che sono state create ad hoc direttamente dagli artisti e composte esclusivamente da brani italiani.

È l'occasione giusta per scoprire nuova musica e capire le suggestioni che hanno ispirato i tuoi cantanti prefe. Tra queste, giusto per stare in tema, troverai la lista delle canzone da quella di Joan Thiele, che spazia da Mina a Venerus, passando per Ornella Vanoni e Bruno Lauzi, con una chiave molto vintage. Oltre alla sua playlist su TIDAL ci saranno anche quelle di Generic Animal, Dente, Canova, Dutch Nazari, Barracano, Legno, Calabi, Nashley, SPZ e tanti altri. Che il tuo binge listening abbia inizio!

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