Emma Marrone è stata ospite a Che Tempo che fa ed è stata l'occasione per dire che il peggio è passato, che, dopo la sua pausa presa per la malattia, l'intervento e per badare alla sua salute, sta bene e che i suoi pensieri e le sue energie ora sono indirizzati verso il suo nuovo lavoro. Venerdì 25 ottobre è uscito il nuovo album Fortuna, che era stato anticipato dal singolo Io sono bella, canzone che Vasco ha scritto per lei. La sua partecipazione, poi, ha aperto un altro fronte di discussione che ci sta molto a cuore: gli haters sui social. La cantante sui questi brutti ceffi ha un'idea sui cui bisognerebbe farci un serio pensiero.
Emma Marrone a Che tempo che fa, gli haters e il bollino blu, così certifichiamo tutti e ciao-ciao insulti
Partiamo dalle cose belle. Da Fabio Fazio a Che tempo che fa Emma Marrone ha parlato di come sia nata la collaborazione con Vasco "Avevo aperto un concerto a San Siro, ma non l'avevo conosciuto, perché ero troppo giovane, non ero un'artista ben definitiva e volevo lasciargli un'impronta, ma un'impronta giusta. L'ho incontrato anni dopo. Fino a quando non mi ha detto che mi seguiva, che guardava i miei video su Youtube e che gli piacevo. Lì ha deciso di regalarmi una sua canzone".
Questo è un pezzo di storia della sua carriera (musicale), quella che probabilmente dà maggiori soddisfazioni. Emma Marrone, però, come tanti artisti, si è scontrata spesso, a causa della sua visibilità, con gli haters sui social e lì la situazione non deve essere sempre facile da gestire. Anzi. Selena Gomez è una che da tempo porta avanti la battaglia per avere un ambiente più sano online ed evitare che soggetti del genere minino l'autostima, perché sì, succede.
Emma Marrone, soprattutto dopo la malattia e il ricovero in seguito probabilmente a una recidiva del tumore che si era presentato anni fa, ha subito l'attacco violento di molti odiatori e sul tema ha proposto di lanciare una mozione che ce la fa stimare tantissimo:
"Gli haters? In quei giorni avevo cose molto più serie da gestire e non quattro sfigati che vengono a riversare il loro odio sui social. Quello che posso dire, invece di parlarne e basta, lancerei una mozione. Noi personaggi famosi per avere il certificato blu che accerti che siamo noi e non prendiamo in giro le persone, dobbiamo mandare i nostri documenti, passaporti ecc... Che i social quindi iniziassero a certificare tutte le persone in modo che, se mi scrivi un insulto, non devo perdere sei mesi con la polizia postale per andare a scoprire chi è il fake. C'è un nome, un cognome e ti prendi le tue responsabilità, così il giorno dopo ti arriva la denuncia".
Detto in altro modo e con una frase che vorremmo stampata su tutti i muri (o i wall dei social) in caratteri cubitali:
"Certifichiamoci tutti: invece di bullizzare, bollizziamo. Un bollino per tutti e così è più facile".
Boom! Emma Marrone TOTALE. Come lei e come tanti altri artisti, infatti, siamo stanche di vedere tanti odiatori a piede libero sui social. Instagram, Facebook, Twitter e Internet in generale non devono essere il pozzo in cui scaricare frustrazioni, ma degli strumenti per mettere in contatto nel migliore dei modi possibile le persone, e gli artisti con loro fan. Perché non sfruttare un'occasione del genere bene? Non ha senso trasformarla in qualcosa di così terribile che fa male a tutti.
Grazie Emma Marrone, noi appoggiamo la mozione che hai lanciato a Che tempo che fa contro gli haters.











