Sul palco di Sanremo 2019, in coppia con Nino D'Angelo, Livio Cori è stato tra i primi a esibirsi nel pezzo Un'altra luce. Ed è stato un bene, perché era l'iniezione coolness (ok, andiamo dritte al dunque: l'iniezione figaggine!) che ci voleva per tenerci con gli occhi sbarrati per almeno la mezz'ora successiva. Livio Cori ha la voce tra il rapper e il soul che si fa strada facilmente tra le sinapsi, e in più, cosa che non nuoce sul palco dell'Ariston, è un bel vedere. Ma davvero. Basti guardare uno delle tante foto che pubblica sul suo profilo Instagram e su cui puoi sdilinquirti per minuti e minuti fino a quando il tuo iPhone non ti fa notare che stai spendendo troppo tempo sullo schermo. Il digital detox, quando colpisce nei momenti sbagliati.
Livio Cori, chi è... tra Gomorra e Liberato
Detto questo Livio Cori ha una storia che precede la sua presenza a Sanremo 2019 e che ha fatto molto parlare nei giorni scorsi. Se sei un'appassionata di Gomorra - La serie, potresti averlo intercettato tra i protagonisti della seconda stagione. Livio Cori, nel ruolo di O Selfie, milita nella gang dei Talebani di Sangue Blu, uno dei nuovi capetti che sta conquistando il territorio del malaffare. E, inoltre, sempre per Gomorra - La serie ha creato la colonna sonora con Surdat.
Livio Cori: chi è Liberato? E lui cosa c'entra?
Questa esperienza d'attore, però, è solo una delle sfaccettature artistiche di Livio Cori dietro cui, secondo alcune teorie che serpeggiano in rete, potrebbe nascondersi Liberato, il misterioso cantante napoletano che è stato un vero e proprio fenomeno a partire dal 2017 e di cui nessuno conosce la vera identità perché si è sempre presentato incappucciato e di spalle. Liberato con solo 6 singoli ha creato un turbine e in molti, sull'onda di quel mix di musica rap, soul, urban e elettronica, hanno cominciato a incuriosirsi e tirare fuori ipotetici nomi per identificarlo. Si è parlato anche di un collettivo composto da più persone ed è uscito un libro, Io non sono Liberato, che tenta di fare luce sull'arcana vicenda.
Livio Cori è stato uno degli indiziati principali e in molti hanno provato a raccogliere prove che lo facessero uscire definitivamente allo scoperto come Liberato. Lui, però, in un'intervista rilasciata a La Repubblica ha dichiarato "State certi che se pure lo fossi, non ve lo direi". Tanto per aumentare l'hype e non sgomberare mai più il campo dai dubbi. C'è chi ancora è a caccia come un segugio e cerca in ogni dettaglio gli indizi schiaccianti. Da ultimo si è parlato del suo album Montecalvario che uscirà l'8 febbraio 2019 e del fatto che in copertina sia di spalle e con il cappuccio, come Liberato. Lui però qui si scopre il volto, come a dire "Ehi, ora vi dico, finalmente, chi sono". Risultato: il mistero rimane.
Quello che importa è che non smetteresti di guardarlo. Noi dopo la prima esibizione a Sanremo 2019 siamo già fan assolute. Ciao Livio, ti regaliamo il nostro cuore. Per sempre.











